Costituzione Italiana art. 67 Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato
In questi giorni, con una maggioranza in stato di fibrillazione,
per faide interne e per la corsa delle sue componenti ad un ruolo prevalente,
nel governo del Paese. Chi, e' alla presidenza del consiglio dei ministri,
tale Silvio berlusconi, già iscritto alla Loggia Massonica eversiva
P2 del "Gran Maestro" Licio Gelli, con la tessera
n. 625 e condannato in via definitiva dal tribunale di Venezia per
aver negato tale circostanza, in attuazione del "Piano Rinascita democratica" aggredisce
ogni giorno i principi iscritti nella costituzione. E di questi giorni l'attacco all'indipendenza dei
Parlamentari, che questa destra eversiva vorrebbe, non liberi di proporre
le loro iniziative ed esprimere i propri voti, ma legati, "vincolati ad
una fedelta' a quello che impropriamente viene chiamato "Premier", che
già durante la campagna elettorale del 2001 con una forzatura aveva
iscritto nei sui manifesti elettorali la scritta "Berlusconi Presidente" generando illecitamente negli
elettori la convinzione che si andasse alle elezioni dirette del Presidente
del Consiglio, al quale erano ovviamente obbligati a fedelta' assoltuta
i Parlamentari eletti, stretti da un vincolo di mandato che invece la nostra
Costituzione espressamente esclude. E Se qualcuno, come Berlusconi, o Bossi, o ancora
Borghezio, pretende di avere il diritto di dimissioni di chi rispettando
la Costituzione, liberamente esercita il proprio mandato, questo qualcuno,
lui si e' fuori dal mandato dei cittadini elettori, che lo hanno votato. E ancora, se proprio si vuole chiedere fedelta' dei
Parlamentari al mandato, e forse questo e legittimo, e' al mandato dei
cittadini che i Parlamentari debbono essere fedeli. Ma questo forse questo, in una Repubblica che qualcuno
vorrebbe trasformare in una autoritaria "repubblica delle banane" totalmente
asservita agli interessi delle mutinazionali, forse questo i nuovi golpisti
istituzionali, lo ritengono illegittimo.