Il 15 novembre del 2002 sono stati arrestati in varie città
del sud Italia per ordine della Procura di Cosenza decine di compagni:
si tratta di precari, operai, sindacalisti, studenti, insegnanti, pensionati.
Donne ed uomini, espressioni di una realtà politico culturale
che rifiuta la rassegnazione e che non accetta la precarietà e la
miseria.
Oggi questi compagni continuano ad essere inquisiti e sottoposti
a misure restrittive della liberta’ e della loro attivita’ politica-sociale
e sindacale.
Il potere ha paura che tutte le contraddizioni sociali del sud possano
essere indirizzate verso specifiche rivendicazioni territoriali e generali
che potrebbero mettere
in discussione i grandi progetti come il ponte sullo stretto di
Messina , l’autostrada SA-RC, il lavoro nero , l’endemica disoccupazione
e precarietà.
Ciò contribuirebbe a disarticolare i piani politici e finanziari
del governo Berlusconi (ma non solo) che vede nel meridione un’area di
sperimentazione di nuovi modelli economici fondati sullo strapotere delle
aziende sulla precarizza zione e il controllo sociale.
Il potere ha paura che nel meridione, base logistica della NATO,
si sviluppi un ampio movimento d’opinione e di lotta che si ribelli agli
assetti politici e strategici determinati dagli USA . Le grandi mobilitazioni
nonostante le minacce non si fermeranno. I compagni inquisiti sono un patrimonio
del sud e hanno il diritto di cittadinanza politica per aver appoggiato
le lotte dei disoccupati, degli LSU, dei lavoratori licenziati, degli sfrattati,
degli studenti e degli immigrati.
CONTRO il governo Berlusconi CONTRO la repressione NON UN PASSO INDIETRO!
A SOSTEGNO di tutti i compagni inquisiti nell’inchiesta contro il Sud Ribelle
COSENZA SABATO 27 NOVEMBRE 2004 Manifestazione nazionale partenza
da Palermo in pullman ore 7:00 da via mongitore
info e prenotazioni: 3396874537 – 3493687043
Network Antagonista Palermitano
*centro sociale ExKarcere via mongitore 77
http://www.ecn.org/excarcere *Laboratorio Coska
via baiardi 27 [email protected]
“COSENZA” :“TEOREMA
LESIONE DELLO STATO DI DIRITTO
Il 2 dicembre a Cosenza si avvierà il processo contro 13 compagne/i
, attivisti noglobal, del Sud Ribelle e di altre realtà, tra cui
alcuni
militanti della Confederazione Cobas .
Devono rispondere di “cospirazione mediante associazione sovversiva“,
ovvero della fumosità tutta politica dei reati di “pericolo per
la sicurezza interna ed internazionale dello Stato“, inventati sotto ilfascismo
dal famigerato Codice Rocco per colpire e distruggere l’opposizione, ed
abolire i diritti liberal-democratici di Pensiero-Parola-Organizzazione.Con
questi reati, durante il ventennio si perseguitava l’Antifascismo, oggi
in democrazia si rispolverano per criminalizzare il dissenso e le lotte
sociali, per esasperare il controllo – l’abuso di autorità – la
ragion di stato.
Se passa questo Teorema a Cosenza, saremo tutti meno
liberi ovunque !
L’orchestrazione predisposta dai ROS mira a condannare chiunque
per “lesa maestà“: chi oltre i giudici casentini, potrà mai
sostenere che
quanto accaduto a Napoli, Genova, ..e in ogni dove, sia stato pensato
e deciso a Cosenza !?
La quantità di leggi antisociali e liberticide – legge 30,
pensioni/Tfr, Moratti, Bossi-fini, vendita beni culturali/ambientali modifica
della Costituzione – sono la dimostrazione di questo grave arretramento.
Ma la testimonianza che le lotte per l’emancipazione sociale e politica
non si arrestano, sta proprio nell’insorgenza delle popolazioni del Sud
– da Scanzano a Rampolla, da Melfi ad Acerra, dal NO AL PONTE SULLO STRETTO
al rifiuto di altre servitù energetiche, militari, inquinanti –
che di per se mette in crisi il demenziale e fazioso “Teorema Cosenza“,
oltre a rappresentare un patrimonio invidiabile per una nuova stagione
di conquiste democratiche.
La risposta corale e popolare di Cosenza 2002 riportò in libertà i/le compagni/e illegalmente arrestati , facciamo in modo di rinsaldare quel vincolo il 27 novembre 2004 giungendo da tutta Italia a Cosenza , per far prevalere le idee di libertà e di rivolta sociale su coloro che vogliono ingabbiarle e affossarle.
COSENZA 27/11, Manifestazione Nazionale ore 15 da p,za Zumbini COSENZA
28/11 Assenblea Nazionale ore 10 Università
COSENZA 2/12 Sit In dalle ore 9 a Palazzo di Giustizia
CONFEDERAZIONE COBAS viale Manzoni 55 Roma [email protected]
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