riportato su alcuni quotidiani

La Provincia Regionale di Siracusa nei confronti dei lavoratori in mobilità della COGEMA ha fatto tutto quanto era nelle proprie possibilità, spingendosi fino quasi a travalicare il limite delle proprie competenze.
Appare quasi superfluo ricordare che l’unico ente ad essere intervenuto in maniera determinante è stato proprio la Provincia Regionale di Siracusa supportata dal meritorio contributo delle sole Amministrazioni Comunali di Melilli, Priolo, Floridia e Solarino. Sulla vicenda si è invece registrata la colpevole assenza di intervento di tutti gli altri comuni interessati dal bacino occupazionale della COGEMA e del relativo indotto, compresi i comuni che avevano promesso ed annunciato un loro contributo.
Inoltre la Regione Siciliana, che aveva promesso di intervenire garantendo l’approvazione di un progetto formativo presentato dal CIAPI (ente a prevalente partecipazione regionale) con la compartecipazione della stessa Provincia Regionale di Siracusa, ha finora clamorosamente disatteso i propri impegni, nonostante le attività preparatorie siano già state realizzate dallo stesso CIAPI.
In questo contesto la Provincia di Siracusa ha messo in campo tutte le risorse disponibili, oltre i contributi dei comuni di Melilli, Floridia, Solarino e Priolo. Finora sono stati erogati ai lavoratori, che, è bene ricordarlo, percepiscono anche l’indennità di mobilità, circa 144 000 euro, di cui 130 000 euro prelevati dal bilancio della Provincia. Pertanto, nessuna decurtazione delle somme che alcuni lavoratori si attendevano è dipesa dalla Provincia, che ha rispettato fino in fondo gli impegni assunti, a differenza di altri enti che non hanno consentito ulteriori attività. Inoltre è bene rilevare che la Provincia è intervenuta con estrema celerità ed efficienza fino alla erogazione finale delle somme rimanenti. Infatti in appena tre mesi, a partire dalla accertata impossibilità di procedere con il corso finanziato dalla Regione, la Provincia ha messo in atto tutte le procedure amministrative necessarie per rideterminare le caratteristiche del proprio intervento ed arrivare alla materiale erogazione dei sussidi.
Ci auguriamo che la vicenda produttiva dalla COGEMA possa concludersi positivamente e comunque la Provincia rimane a disposizione fino al limite delle proprie possibilità di intervento per far fronte alle eventuali ulteriori esigenze dei lavoratori, pur nel doveroso rispetto dei criteri di equità nei confronti di tutti gli altri soggetti ai quali oggi è negato il diritto al lavoro e ad un reddito dignitoso.

                  L’assessore provinciale alla Politiche Attive del Lavoro Marco Ruscica