La necessità di riconquistare il proprio diritto
all’abitare ha avuto negli ultimi 30 anni come unico sbocco
la riappropriazione di quegli spazi che vengono quotidianamente
sottratti a chi li ha da sempre vissuti.
Con il processo lento ma inesorabile di espulsione dei
proletari dai centri storici destinati a diventare quartieri d’elite
per l’alta borghesia locale o musei per turisti di lusso,
con la cartolarizzazione e la vendita del patrimonio pubblico
si è innescato un processo di liberalizzazione
del mercato della casa.
Precari, disoccupati, migranti e studenti sono
strangolati dagli affitti in continuo aumento in una città
in cui l’emergenza abitativa ignorata da troppo tempo
cresce di giorno in giorno a causa di una gestione
delle politiche abitative orientate a mercificare anche
il diritto di tutti e di tutte all’abitare.
CASA E REDDITO X TUTTI/E
OCCUPARE LA CASA NON E’ REATO
info e corrispondenze: 3927471908-3280596465
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