La velina dei CC: «…e due avvocati in via di identificazione»

REGIONE CARABINIERI LAZIO
COMANDO PROVINCIALE ROMA
n. 8/1 PROT. R Roma 22 marzo 2004-06-01
Oggetto: Associazione UNAC (Unione nazionale Arma Carabinieri)
Rapporto informativo speciale

AL COMANDO GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
SM IL REPARTO UFFICIO OPERAZIONI

AI COMANDI INTERREGIONALI DEI CARABINIERI
PODGORA, OGADEN, CULQUALBER
SM – UFFICIO OAIO

Ai Comandi delle Regioni Carabinieri
Lazio, Sardegna, Puglia, Sicilia
SM – UFFICIO OAIO

Nella mattinata del 19.3 ultimo scorso presso la Sala della Sacrestia degli Uffici della Camera dei Deputati ubicati in questo vicolo Valdina, ha tenuto una conferenza stampa:in occasione della quale è stata presentata una proposta di legge sulla sindacalizzazione delle FA e delle FP ad orientamento militare
– cui hanno partecipato, tra gli altri, l’on Alfonso Pecoraio Scanio, giornalisti ed esponenti/aderenti al sodalizio tra i quali il presidente Antonio Savino, i responsabili Regionali per la Sicilia – Antonio Oliva – e per la Sardegna – Michele Garau – e due avvocati in via di identificazione. Non si è verificata la presenza di personale in uniforme.

– Nel corso dell’incontro:
a) l’on. Pecoraro Scanio ha:
– dichiarato la propria piena disponibilità a sostenere, in sede parlamentare, l’anzidetto progetto di legge elaborato dall’UNAC assicurando il suo impegno per l’aggregazione della più ampia maggioranza politica, al di là degli schieramenti di partito;
– illustrato la sua proposta di legge – n. 4800, presentata alla Camera dei Deputati il 10.3.2004 (allegato2) – relativa all’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di sicurezza dei militari in Iraq e sulle cause che hanno portato al conflitto;

b) il presidente UNAC Antonio Savino ha:
– espresso aspre critiche sull’intervento militare in Iraq e sull’impiego in esso di un contingente dell’Arma (con riferimento, in particolare, alla qualità ed all’addestramento del personale, nonché all’ubicazione della base della MSU), preannunciando altresì per il giorno successivo, la partecipazione di una delegazione UNAC alla manifestazione nazionale per il ritiro delle truppe italiane dall’Iraq;
– rivendicato il diritto all’associazionismo sindacale nelle FA e nelle FP, anche alla luce della Raccomandazione n. 1572 del settembre 2002 del Consiglio d’Europa (allegato 3);
trattato altresì problematiche relative:
– al fenomeno di “mobbing” nell’arma che avrebbe asseritamene provocato, lo scorso anno, il suicidio di 20 militari;
– alle malattie che hanno colpito i soldati italiani intervenuti in zone di guerra, con particolare riferimento ai casi di leucemia ascritti all’esposizione ad uranio impoverito;
– alle misure di sicurezza, a suo dire inadeguate ed inutili, adottate per scongiurare la reiterazione di atti terroristici simili a quelli recentemente perpetrati in Spagna;
– annunciato la divulgazione di un “libro bianco” sulle tematiche anzidette, i cui contenuti sono pubblicati sul sito internet dell’UNAC.

2) Il 20 c.m alle 12,00 circa in questa Via Vittorio Emanuele Orlando nella fase di concentramento del corteo in favore della pace e del ritiro delle truppe nazionali dall’Iraq, il Savino e con lui altri sei esponenti dell’UNAC (tra cui tre donne) in via di identificazione:
– Si posizionavano all’interno di un esiguo gruppo di militanti dei Verdi e, assieme all’onorevole Pecoraio Scanio, rilasciavano dichiarazioni ad organi di informazioni ed emittenti radiotelevisive;
– Esponevano uno striscione bianco riportante la scritta “Associazione Unione Nazionale Carabinieri” e il relativo logo.
Nel citato contesto uno dei rappresentanti UNAC è stato notato nell’atto di effettuare riprese con una telecamera che saranno verisimilmente versate sul sito dei carabinieri collegato all’associazione in oggetto.