E nonostante le cautele dei partiti politici, che non
scenderanno in piazza,
Si preannuncia una grande manifestazione quella organizzata dal
Comitato per ribadire che l’invito al Presidente americano
non è fatto in nome del popolo italiano che vuole la pace
e per dare una risposta di civiltà alla logica della barbarie
in cui la guerra preventiva di Bush sta trascinando il mondo.
Inoltre, è stato promosso da Paolo Flores D’Arcais e sottoscritto da vari intellettuali un appello che invita a sostenere la mobilitazione straordinaria del 4 giugno definita “un elementare dovere di civiltà”. Questo il testo:“Con una guerra immotivata e personale, con le stragi di civili, con la menzogna, la tortura, l’ipocrisia, il governo del presidente George W. Bush ha infangato e continua a calpestare i valori per i quali sessant’anni fa tanti giovani americani in divisa diedero la vita, per liberare l’Italia e l’Europa dalla barbarie fascista.
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