

| Il luogo è il cortile, divenuto ormai una piccola Amazzonia di piante e fiori, dietro la Chiesa. | ![]() |
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Ad organizzarlo aveva pensato
Amnesty International, ma a realizzarlo insieme a loro
hanno contribuito in tantissimi. |
| L’associazione è partita con lo scopo di renderci partecipi, firmando la petizione della campagna per i diritti dei minori migranti, campagna chiamata INVISIBILI, come appunto sono migliaia di bambini sbarcati in Italia e trattati da adulti, nel senso che come i loro connazionali adulti sono costretti a vivere nei centri di “detenzione” (come Amnesty tiene a sottolineare si chiamano realmente i CPT), e molto spesso come i loro connazionali adulti, di loro, una volta arrivati in questi centri, non si sa più nulla. | ![]() |
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Ma per i bambini, ai quali dobbiamo sempre lasciare libero un posto in prima fila, si chiede di più, si chiede che vengano per loro rispettati tutti i diritti internazionali per i minori. |
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gli “Amici di strada” che in pochi secondi popolano il cortile e senza neanche farsi sentire si piazzano a bocca aperta davanti ai musicisti; |
| una ballerina di danza del ventre che ancora giovanissima ci parla di determinazione e amore per la musica, la danza, quindi, ne deduco, anche per la vita. |
| Ballare, mangiare insieme, suonare…mi chiedo, ma tutti quelli che quotidianamente parlano di guerre tra i popoli, di lotte tra bande, di perenni e secolari incomprensioni, mi chiedo, ma in che mondo vivono? |
| Persino a me, che di pessimismo ne ho da vendere, è venuto in mente che forse, si, un mondo diverso e migliore è possibile. Se poi tutto ciò parte dalla mia piccola città, perché non esserne un pizzico orgogliosi e contenti? |
| Ma le parole a volte non sono sufficienti per descrivere la bellezza, così vi voglio rendere ancora più partecipi della serata di ieri con queste foto attraverso le quali conoscerete Ramsi e il suo gruppo, Johannes l’ebreo (dalla faccia riconoscibilissima da ebreo), Abdulah che balla il “diki diki arabo” e fa partire un ballo generale; |
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dalle sembianze poco umane che si improvvisano fonici, ma alla fine ci riescono anche bene; |
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| e bravissime ballerine sulle punte, dalla divisa “anarchica”; |
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i vari speaker tra cui Giovanni Cardella responsabile di Amensty International a Siracusa, |
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Vittorio e altri dei quali,
ahimè,
non ricordo i nomi. |
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