Siracusa: 10.000 hanno firmato contro la privatizzazione dell’acqua
100 hanno presidiato la Provincia a nome di tutti.
Venerdì santo, 6 aprile, un strano giorno per firmare atti pubblici, ma alla chetichella di nascosto,
alle 4 del pomeriggio da tutta la Provincia, sono arrivati Sindaci ed assessori per firmare il contratto di cessione
dell’acqua alla gestione dei privati gli è andata male, non hanno firmato.

Sogeas, Soceccav Sacede SPA Marziano, Presidente della Provincia, (sedicente centrosinistra) Bufardeci, Sindaco di Siracusa,
Assessori e sindaci da tutto il circondario, hanno tentato di firmare la “concessione” della gestione delle acque.
hanno tentato  “in ossequio della legge” come dice Marziano, di trasformare, un bene indispensabile, in una merce,
da poter vendere a prezzo di mercato. Ma forse qualcosa è andato storto, almeno per il momento;
Il contratto, le garanzie, le coperture finanziarie, le fideiussioni presentate da chi vuole comprare, forse no sono adeguate.
Forse il gioco è troppo sporco, e le banche, gli investitori non vogliono rischiare. Ed il contratto non è stato firmato.
E sicuramente hanno pesato quelle 10.000 firme che hanno etto No alla privatizzazione, quella raccolta di firme, per una legge di iniziativa popolare che quando sarà approvata, annullerà senza risarcimenti, tutte le privatizzazioni.
Forse hanno pesato gli slogan di quei 100 che sotto la Provincia hanno ricordato a tutti che l’acqua è un bene comune.
 Erano 100, ujna moltitudine compostita, gente del popolo, consiglieri provinciali, ex assessori, sindacalisti, studenti.
che hanno ricordato agli “amministratori” che sono in tanti, e non si fermerano.
Il video del presidio