CITTÀ DI NOTO
Patrimonio dell’Umanità
( Provincia di  Siracusa )
Noto   26 febbraio 2008
NOTO “PAGA” IL PROPRIO LEGITTIMO “NO” ALL’AFFIDAMENTO AI PRIVATI DELL’ACQUA
ATTO GRAVISSIMO ALL’ASSEMBLEA ATO IDRICO DEL 25/2/2008
Infatti nella assemblea per il rinnovo della cariche del c.d.a del 25/2/2008, nella quale non si è operata la prevista riduzione
del numero dei componenti, è stata bocciata la proposta di modifica dello statuto che avrebbe garantito la presenza
di tutti i comuni all’interno del consiglio medesimo, invece fare effettuare le nomine dalle segreterie provinciali o dai singoli politici di turno senza alcun collegamento con il territorio. Tali nomine, oltre ad avere profili di illegittimità, dopo lo spoglio del legittimo diritto sull’acqua pubblica sancisce anche la perdita totale del controllo del territorio sui lavori da eseguire.

Questa è la “risposta” del Presidente Marziano, GARANTE DEI DIRITTI DI TUTTI I COMUNI, a chi ha detto pubblicamente NO e a testa alta (conducendo una battaglia da solo) all’affidamento dell’acqua ai privati.

Ci spieghi il Presidente Marziano perché ha convocato con RITARDO, nonostante i solleciti del sottoscritto,
l’Assemblea per la nomina dei componenti del c.d.a., dopo che i componenti erano scaduti da oltre due mesi
e la maggior parte NON RAPPRESENTAVANO NESSUNO ??
Forse perché era “necessario” che rimanessero in carica i precedenti componenti già “conosciuti”
fino al momento del perfezionamento dell’affidamento ?

Noto, Avola, Canicattini Bagni, Francofonte e Solarino che ritengono doveroso la presenza dei Comuni all’interno del c.d.a., soprattutto DOPO l’affidamento ai privati, hanno votato NO a questo tipo di impostazione
che sicuramente non tutela i cittadini.

Noto tutelerà i propri legittimi diritti e interessi nelle competenti sedi.