Il Comitato Direttivo Centrale dell’Associazione Nazionale
Magistrati
All’esito della Assemblea nazionale del 17 dicembre
2005
Preso atto degli ulteriori passi
della controriforma dell’ordinamento giudiziario con l’approvazione
da parte del Governo degli schemi
dei decreti legislativi.
Rilevato che i contenuti degli schemi presentati per il parere alle Camere accentuano i profili di allarme che già derivavano dalla legge delega, in quanto lungi da attenuare o da migliorare gli aspetti di più rilevante contrasto con i principi costituzionali e con le esigenze di funzionalità del servizio, aggiungono previsioni peggiorative del testo della legge-delega.
Preso atto della perdurante, intollerabile, inerzia e delle gravissime inadempienze del Ministro della Giustizia di fronte alla crisi di funzionalità dell’apparato giudiziario.
All’esito dei seminari interdistrettuali di dicembre a Napoli, Bari, Palermo e Milano sulla funzionalità degli uffici giudiziari.
DELIBERA
La convocazione di assemblee in ogni distretto di Corte
d’Appello per il giorno 26 gennaio 2006 alle quali invitare esponenti della
avvocatura, delle università e rappresentanti del personale amministrativo
per una analisi della relazione del Ministro
al Parlamento sullo stato della giustizia; per la
denuncia delle situazioni di crisi di funzionalità nelle singole
sedi,
e per un confronto sugli interventi necessari per
migliorare la funzionalità del servizio.
La non partecipazione alle cerimonie di inaugurazione
dell’anno giudiziario che si terranno nei distretti di Corte d’Appello
il 28 gennaio 2006; ferma restando la partecipazione
alla inaugurazione presso la Corte di Cassazione esclusivamente
in ragione del doveroso rispetto per la presenza istituzionale
del Capo dello Stato.
Dà mandato alla giunta di stabilire le opportune
modalità organizzative delle iniziative.
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