“Adottiamoli” tutti, facendoci carico dei loro problemi, come nostri problemi!

Al Sig. Sindaco Siracusa di Siracusa

Siracusa 12.8.2004

L’ultima tragedia del mare di chi cercava un futuro accettabile , costretto a emigrare per sfuggire alle guerre e alla fame e che ha visto i naufraghi sbarcare a Siracusa, ha toccato le coscienze di tutti, e, mentre mette sempre più in luce l’iniquità della legge Bossi-Fini, impone

atti concreti di solidarietà per chi, scampato alla morte, con nel cuore le tragedie affrontate, ha bisogno dell’aiuto di noi tutti, cittadini ed istituzioni .
Proprio per questo ritengo che anche l’Amministrazione comunale debba fare la sua parte, interprete dei sentimenti della cittadinanza
e nel solco delle migliori tradizioni. assumendo iniziative concrete di solidarietà.
Mentre plaudo all’”adozione” da parte della Provincia regionale dei due sfortunati genitori che hanno dovuto abbandonare in mare il proprio figlioletto dopo averlo visto impotenti morire di stenti, ritengo che l’Amministrazione debba raccogliere l’appello dell’On. De Benedictis e l’altro della Rete Antirazzista Siracusana facendosi promotrice,di concerto con l’Amministrazione Provinciale e con il Prefetto,di iniziative per trovare sollecitamente le giuste soluzioni per l’accoglienza e la permanenza dei profughi.

“Adottiamoli” tutti, facendoci carico dei loro problemi, come nostri problemi!”

A tal fine Le chiedo anche di volere convocare un apposita conferenza dei capigruppo

per individuare le possibili iniziative da parte del Comune.

In attesa di cortese sollecito riscontro  Ettore Di Giovanni