Teatro greco di Siracusa
LXI Ciclo di Spettacoli Classici

La cultura classica e gli spettacoli entrano al carcere.

Continua la strategia della solidarietà una strada imboccata quest’anno, e per la prima volta nella lunga storia dell’INDA, con la campagna antitumori della Lilt, e con la campagna per la sclerosi multipla con  l’ Aism. Associazioni impegnate nel nostro territorio che hanno trovato una sponda solidale nella Fondazione INDA. Ricordiamo, tra l’altro che il prossimo 26 giugno, ultima replica dello spettacolo Sette contro Tebe, è la giornata dell’Aism alla quale, a conclusione dello spettacolo, sarà devoluto il 50 per cento dell’incasso.

Ma  non è tutto. Domani alle 11,00 al carcere di Cavadonna faranno il loro ingresso due attori protagonisti di Antigone: Galatea Ranzi e Maurizio Donadoni che insieme al sovrintendente dell’INDA f.f. Fernando Balestra porteranno una ventata di novità e di cultura tra le persone che in questo momento sono ospiti del carcere. L’iniziativa è stata concertata con l’Assessorato Diritti e Integrazione del Comune di Siracusa; l’assessore Antonello Liuzzo, infatti è il promotore di questo evento ed ha trovato nell’INDA la giusta cornice rappresentativa. Diritti e integrazione sono valori di una cultura millenaria che ci indicano la strada da percorrere e da sostenere anche con coloro che in qualche momento della vita hanno difficoltà ad affermare.

A Cavadonna, domani sarà proiettato anche un filmato con immagini di back stage, a proposito della messinscena dell’Antigone al teatro greco di Siracusa. Con Fernando Balestra e gli attori ci saranno il sindaco e presidente dell’INDA Giambattista Bufardeci e l’assessore Antonello Liuzzo.