IL POPOLO DELL’ACQUA HA VINTO
IL PARLAMENTO BLOCCA LA PRIVATIZZAZIONE

Il decreto fiscale allegato alla legge finanziaria, approvato al Senato alla fine di ottobre, ha visto l’approvaziondi un importante emendamento di Rifondazione Comunista che prevede lo stop agli affidamenti di gestione della rete idrica
e che vincola la concessioni delle acque pubbliche ad enti pubblici.

E’ un grande successo per il popolo dell’Acqua
che in questi mesi ha lottato in tutto il paese contro la privatizzazione.
E’ un grande risultato anche per i cittadini della provincia di Siracusa poiché anche da noi
era in corso l’affidamento al gruppo imprenditoriale (SOGEAS-SACCECAV)

La privatizzazione, laddove è stata realizzata, ha trasformato un bene irrinunciabile come l’acqua in oggetto
di speculazione economica con gravi conseguenze sociali ed ambientali.

L’accordo tra l’assemblea dei Sindaci della Provincia di Siracusa ( leggasi ATO idrico 08) e la società privata, contiene l’impegno della (SOGEAS-SACCECAV) a realizzare le opere di ammodernamento della rete idrica e degli impianti di depurazione in cambio della erogazione,da parte dell’ATO idrico dei finanziamenti europei ( 67 milioni di Euro) e la definizione di un piano tariffario con rilevanti aumenti delle tariffe a carico dei cittadini di tutti i comuni della Provincia.

Molti sindaci hanno lasciato l’aula e/o hanno votato non favorevolmente. Si sono astenuti:i sindaci di SORTINO, MELILLI, ROSOLINI, PACHINO, CASSARO. Ha votato contro il sindaco di NOTO. Hanno votato a favore i sindaci di : AUGUSTA, AVOLA, BUCCHERI, BUSCEMI, CANICATTINI B., CARLENTINI, FERLA, FLORIDIA, FRANCOFONTE,LENTINI, PALAZZOLO A. PORTOPALO C.P., PRIOLO G., SIRACUSA,SOLARINO
E il Presidente della PROVINCIA.

I sindaci della zona montana hanno negoziato ( ?) ,durante la seduta ,il loro voto favorevole, in cambio di promesse ( Assunzione degli LSU, blocco temporaneo delle nuove tariffe nei comuni montani,etc.).Promesse inapplicabili poiché non contenute in nessun atto ufficiale dell’ATO. Altri hanno negoziato cose di cui poco sappiamo ma di una cosa siamo certi : sull’argomento non si sono mai consultati con i cittadini e con il Consiglio Comunali.

Lo STOP alla privatizzazione nella nostra Provincia è anche  merito del movimento locale Acquabenecomune (Rifondazione, FP-CGIL,  Comitato civico “No Acqua Salata”), che dal 2006 conduce una vertenza coraggiosa contro l’asse politico locale e trasversale che sostiene la privatizzazione ( Partito Democratico – Forza Italia) e Imprenditoriale Sogeas & C.

La mobilitazione dei cittadini e le migliaia di firme a favore dell’acqua pubblica, hanno costretto la cabina di regia dell’ ATO IDRICO a rinviare, di mese in mese ,la firma del contratto di concessione. Nel frattempo è sopraggiunta la moratoria del Parlamento che scongiura, almeno per ora, la privatizzazione.

Ora ci sono le condizioni per ribaltare gli equilibri in campo.
Bisogna rilanciare il ruolo degli enti pubblici nella gestione dei servizi e dei Beni Comuni. Bisogna utilizzare i fondi pubblici ( 67 milioni di Euro ) per finanziari gli impianti comunali , per migliorare la qualità dell’Acqua, per garantire l’erogazione a tutti a tariffe sociali.

Pertanto abbiamo avviato una nuova campagna di mobilitazione in tutta la Provincia perché per vincere questa difficile partita si deve agire dall’alto e dal basso.

Le prime tappe sono Rosolini (23 Gennaio), Sortino( 24), Francofonte ( 25) e Siracusa il 26 gennaio ore 18,00 presso la Camera di Commercio con la partecipazione
della Sottosegretaria Al Ministero dell’Ambiente On .Laura Marchetti.

Alessandro Acquaviva  Cons. Prov.le Provincia di Siracusa Tel 09311850639 3357289739 www.alessandroacquaviva.it