Roma, 24 febbraio 2009
Berlusconi strombazza felicità
per la firma degli intenti con Sarkosy per la costruzione di 4 centrali
nucleari in joint venture con la Francia (e altre imprese a perdere, come
fu già per il catastrofico impegno italiano – 5000 miliardi di lire
buttati
negli anni ’80 – nel Superfenix
di Malville).
Altro effetto annuncio – dopo
quello della TAV in Val di Susa “ la Torino-Lione si farà”- quello
delle 4 centrali nucleari
in condominio con la Francia!
Berlusconi dovrà fare
i conti con i movimenti più risoluti e rispettosi della salute,
dei beni ambientali e culturali,
del benessere sociale.
E dove li trova i soldi ? Chi
paga ??
4 centrali nucleari significano
a costi attuali 48 miliardi di euro ( quasi 100.000 miliardi delle vecchie
lire) per avere, forse,
i primi Kwh nel 2020, quando
Berlusconi sarà morto e sepolto! Si inventerà già
ora sulla bolletta elettrica la sopratassa atomica , un CIP6 nucleare?!
O taglierà i già magri sussidi di disoccupazione-cassintegrazione?
Di sicuro Enel, Sorgenia, Acea,….Edf, Edison,A2A, non cacciano un euro,
come per la CAI post Alitalia!
Si badi bene , sono centrali
nucleari di vecchia generazione , con molteplici problemi di sicurezza
e tenuta intrinseca
(nel 2008 in Francia , ben il
35% di incidenti nucleari in più) e senza aver risolto l’annoso
e infinito problema del deposit
di scorie nucleari.
Mentre gli Usa di Obama – Germania,Spagna,Scandinavia – vanno a solare/energie rinnovabili , i due pollastri transalpini fanno blocco protezionista sul nucleare obsoleto.
Quella del nucleare è
una scelta disperata, la più inquinante e dirompente:
anche in campo energetico, l’Italia
di Berlusconi “ è un paese per vecchi”!
Il prossimo 15 marzo a Lucca
verrà presentato il Coordinamento Nazionale Antinucleare
“salute-ambiente-energia”-,
che si propone di dare battaglia al ritorno della lobby nucleare ,
come già fece nel dopo
Cernobyl, vincendo e chiudendo in Italia il ciclo del nucleare civile.
A Lucca, che diventerà
dal 11 al 14 giugno la sede del “ G8 Energia” , dove i ministri dei paesi
più industrializzati (G14) concorderanno i piani per nuove rapine-sfruttamento-guerre
per l’accaparramento energetico, compreso il nucleare:
troveranno ad attenderli gli
attivisti“dell’altro mondo possibile”, capaci di indicare la strada di
uscita dall’energia padrona
e dalla crisi del sistema capitalistico.
Vincenzo Miliucci – Confederazione Cobas
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