Legalizzazione dei reati: Il governo pone la fiducia sull’ambiente
«Sarà abusivismo permanente»
13.10.200
L’obiettivo, per il governo, è sempre quello: andare avanti a colpi di maggioranza, blindare una legge per evitare la discussione nelle istituzioni.
E la legge in questione non è “leggera”, visto che comporta il via libera per il quarto condono da quando Berlusconi ha vinto le elezioni nel 2001.
 
Ormai si è perso il conto. Ma quella sulla delega all’ambiente dovrebbe essere la ventunesima fiducia posta da Berlusconi in poco più di tre anni
di governo. Nessuno se l’aspettava. Come spiega Gavino Angius, capogruppo diessino al Senato, martedì, alla conferenza dei capigruppo
di Palazzo Madama, «c’era stato il silenzio totale».

il contenuto della delega ambientale: si tratta di «un maxi emendamento che resuscita una parte del testo cassato dalla commissione Ambiente del Senato e introduce il quarto condono edilizio, pochi mesi dopo che la Corte costituzionale aveva demolito il terzo. In più questo condono riguarda, per la prima volta nella storia della Repubblica, le aree protette e la tutela paesaggistica, cioè la parte più bella e finora più tutelata d’Italia».

C’è chi come il senatore dei Verdi Sauro Turroni fa notare che la fiducia e il condono hanno l’effetto di annullare un reato ambientale che riguarda da vicino il premier Silvio Berlusconi. Si sta facendo riferimento gli abusi compiuti a Villa La Certosa , la residenza sarda del premier, posta in un’area di interesse paesaggistico.

Per Tommaso Sodano, senatore di Rifondazione, «il governo si predispone ad approvare una misura che aggraverà gli scempi anche nelle zone naturali di pregio. L’introduzione di questa odiosa misura premierà una cultura dell’illegalità e degli abusi, mortificando il Bel Paese».

Infine la cronaca: ad annunciare la nuova fiducia è stato il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi. Il ministro è intervenuto nell’aula di Palazzo Madama dopo che l’assemblea aveva votato l’inversione dell’ordine del giorno dei lavori e ha riferito l’intenzione del governo di porre la fiducia sul disegno di legge della delega ambientale. È stata convocata la conferenza dei capigruppo per stabilire l’ordine degli interventi in aula. Si voterà giovedì.