il contenuto della delega ambientale: si tratta di «un maxi emendamento che resuscita una parte del testo cassato dalla commissione Ambiente del Senato e introduce il quarto condono edilizio, pochi mesi dopo che la Corte costituzionale aveva demolito il terzo. In più questo condono riguarda, per la prima volta nella storia della Repubblica, le aree protette e la tutela paesaggistica, cioè la parte più bella e finora più tutelata d’Italia».
C’è chi come il senatore dei Verdi Sauro Turroni fa notare che la fiducia e il condono hanno l’effetto di annullare un reato ambientale che riguarda da vicino il premier Silvio Berlusconi. Si sta facendo riferimento gli abusi compiuti a Villa La Certosa , la residenza sarda del premier, posta in un’area di interesse paesaggistico.
Per Tommaso Sodano, senatore di Rifondazione, «il governo si predispone ad approvare una misura che aggraverà gli scempi anche nelle zone naturali di pregio. L’introduzione di questa odiosa misura premierà una cultura dell’illegalità e degli abusi, mortificando il Bel Paese».
Infine la cronaca: ad annunciare la nuova fiducia è stato
il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi. Il ministro
è intervenuto nell’aula di Palazzo Madama dopo che l’assemblea aveva
votato l’inversione dell’ordine del giorno dei lavori e ha riferito l’intenzione
del governo di porre la fiducia sul disegno di legge della delega ambientale.
È stata convocata la conferenza dei capigruppo per stabilire l’ordine
degli interventi in aula. Si voterà giovedì.
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