All’indomani di Firenze il rischio e’ quello che operai siciliani e studenti piemontesi, disoccupati napoletani e cassintegrati del Lazio, possano scoprire d’avere tutti qualcosa in comune, un nemico comune …
una lotta comune
E il problema maggiore sarà per chi e’ al potere sarà entrare in contatto con argentini, venezuelani, indiani, pakistani, palestinesi e africani che hanno già subito sulla propria pelle le delizie dell’ordine economico globalizzato.

Se almeno una volta nella vita ti è saltato in mente di cambiare l’ordine delle cose, non temere di essere accusato di associazione sovversiva : SIAMO IN TANTI! Migliaia a Seattle (nov.99 ),a Praga, a Napoli (marzo 2001), 300.00 a Genova (luglio 2002 ), 16.000 a Porto Allegre, 1.000.000 a Firenze (novembre 2002) e 150.000 a Cosenza (23 novembre 2002)
più aumenteranno la repressione e le ingiustizie più saremo a ribellarci..


Coordinamento ZONA ROSSA
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