PER OPPORSI
AL VERTICE DEL G8 AMBIENTE  DEL 22 -23 -24  APRILE 2009 A SIRACUSA

Domenica 22 febbraio a Siracusa nel corso del primo incontro regionale, si è costituito il coordinamento regionale “Contro G8”, presenti molte realtà di movimento di Catania, Siracusa , Ragusa,  Palermo , si è discusso sull’importanza e necessità
di costruire un’ agenda di iniziative e mobilitazioni territoriali e nazionali contro i piani di devastazione dell’ambiente
che i grandi della terra si apprestano a varare con il vertice G8 ambiente 22-24 a Siracusa, prima tappa del Vertice G8 in
Italia che si concluderà  a luglio alla Maddalena.
La scelta di Siracusa come luogo del summit per “salvare l’ambiente” voluto dalla ministra Prestigiacomo  è paradossale:
una città tra le più inquinate d’Italia, limitrofa al triangolo della morte “Priolo, Augusta, Melilli”  dove si progetta
la costruzione di un rigasificatore e di un inceneritore, dove la vicina val di Noto è stata sfregiata dalle trivellazioni petrolifere. La ministra  per l’ambiente ha la spudoratagine di ergersi a paladina dell’ambiente ,proprio lei che è azionaria della Ved, azienda amministrata da suo padre sulla cui testa incombono più  processi: per bancarotta fraudolenta ,per trattamento
e smaltimento illegale di rifiuti con gravi danni all’ecosistema limitrofo (la Ved si trova ad Augusta) e per il non rispetto
delle norme di sicurezza nei confronti degli addetti della sua azienda (niente maschere  di protezione dalle polveri  e cappe
di aspirazione e aerazione spente). Ci sembra emblematico l’operato dell’imprenditore Prestigiacomo e della Ved,
di un sistema di potere governativo e di forze imprenditoriali il cui interesse è il profitto e di come si tiene in considerazione
il rapporto con la natura , il territorio e gli abitanti, dove  gli interessi affaristico mafiosi hanno portato alla privatizzazione
dei beni comuni come l’acqua, ad una fallimentare  gestione dei rifiuti:la raccolta differenziata dei rifiuti è al 5% , ,
dove la salute dei cittadini  non è un diritto da salvaguardare  né tantomeno lo è la sicurezza nei luoghi di lavoro.
I governi nazionale e regionale  vogliono imporre un  modello di sviluppo basato sulla devastazione del territorio,
sullo sfruttamento delle risorse e la distruzione di sane realtà economiche locali,  con la costruzione di grandi opere inutili come il ponte di Messina, l’allargamento della base militare di Sigonella e sviluppo di ulteriori  progetti di militarizzazione, come il Muos a Niscemi e la costruzione di una centrale nucleare

Mobilitiamoci per difendere  l’ambiente , il territorio , la salute,  i beni comuni, il lavoro.

L’incontro regionale del 22  febbraio si è dato il prossimo appuntamento regionale per il 7 marzo a Catania alle ore 10.00
per elaborare  la piattaforma  e il programma delle iniziative che si terranno a Siracusa durante il vertice G8 ambiente.
I rappresentanti della Confederazione Cobas e della Cub presenti all’incontro, hanno lanciato la proposta di tenere a Siracusa la manifestazione regionale del 23 aprile in occasione dello SCIOPERO GENERALE indetto dal Patto di Base contro la crisi,
i licenziamenti di massa, la politica disastrosa del Governo, inserendolo tra le iniziative del “ControG8” .
 
 

Confederazione Cobas della Sicilia
Venere Anzaldi