Vittoria !!!
Con sentenza del 19/1/2004 pubblicata il 4/2/2004 il Giudice Unico
del Tribunale di Roma ha così deciso: ‘Il Giudice unico, definitivamente
pronunciando, respinge la domanda come in atti proposta e condanna Caradonna
Giulio a rifondere alla Associazione Isole nella Rete – in persona del
legale rappresentante pro tempore – le spese di lite, che determina in
Euro 3.000’.
Non conosciamo ancora le motivazioni, per intanto va bene così:)))
Lo
squadrista Caradonna: chi l’ha visto?
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alla prima sezione civile del Tribunale di Roma, si e’ tenuta il 24
settembre la terza udienza della causa intentata dall’ex parlamentare
missino Giulio Caradonna contro l’Associazione
Isole nella Rete e il centro sociale La
Strada di Roma.
Caradonna,
presente in aula, chiede un risarcimento di 250 milioni di Lire affermando
di essere stato diffamato dal contenuto di un dossier sulla storia del
neofascismo in Italia, redatto e pubblicato dal centro sociale La Strada
sul proprio sito presso Isole nella Rete.
Nel
corso dell’udienza Caradonna ha ribadito le sue posizioni, affermando
di non aver mai guidato azioni squadriste ne’ compiuto atti
di violenza ed esigendo una pubblica smentita.
Il
presidente di Isole nella Rete, oltre a confermare la verità di
quanto contenuto nel dossier, che del resto riportava notizie di pubblico
dominio intorno all’attività del Caradonna, ha ribadito le ragioni
dell’esistenza dell’associazione, e cioe’ di fornire servizi internet alle
realtà sociali e di movimento per favorire il diritto alla liberta’
di espressione e, tra le altre cose, di affermazione dei principi della
lotta antifascista.
La
prossima udienza si terra’ il 28 gennaio 2003.
Entro
la fine del prossimo ottobre Isole nella Rete dovra’ presentare
al Giudice la documentazione idonea a dimostrare la verita’
di quanto affermato e indicare dei testimoni al corrente delle attività
squadristiche portate avanti dal Caradonna negli anni ’60 e ’70.
Facciamo
appello a tutte le forze interessate a sconfiggere il tentativo di far
cadere nell’oblio gli anni dell’eversione nera, del neofascismo e delle
stragi di stato, affinche’ collaborino a questo impegno, segnalando
con la massima urgenza materiali e documentazione e persone
che possano essere chiamate a testimoniare.