Ex candidato a sindaco era il bombarolo
la sicilia 13 febraio 2005 saretto leotta, maria teresa giglio
Fermato dalla polizia di Siracusa un uomo ritenuto autore degli attentati incendiari che per un mese hanno fatto sprofondare la città nel terrore.
Si chiama Andrea Acquaviva (nella foto piccola in primo piano e nell’altra mentre viene condotto in Procura a Catania). E’ un quarantenne, padre
di tre figli, che alle amministrative del giugno scorso, pur essendo di Forza Nuova (che poi lo ha espulso) si era presentato come sindaco per la lista Alternativa sociale, il movimento di Alessandra Mussolini. Raccolse 16 voti. Acquaviva sarebbe stato individuato attraverso la comparazione della sua voce con quella che ha rivendicato gli attentati a nome di fantomatici «Nuclei comunisti combattenti». Pare dunque che gli attentati siano stati compiuti per addossarne la responsabilità all’estrema sinistra. Nei mesi scorsi Acquaviva si era intestato alcune iniziative di «bonifica sociale»
con una campagna contro le «passeggiatrici». Per questo avrebbe subito due attentati incendiari, uno dei quali distrusse la sua auto.
Ora gli inquirenti stanno cercando di fare luce anche su questi attentati. Dopo essere stato interrogato a Siracusa, Acquaviva è stato portato in Procura a Catania per l’interrogatorio.