SI E’ COSTITUITO A PALERMO IL “COMITATO 25 APRILE 2005” SUL SEGUENTE DOCUMENTO
APPELLO ALLE FORZE DEMOCRATICHE E ANTIFASCISTE PALERMITANE

Il 60° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo cade in un momento particolarmente critico ed allarmante: il governo Berlusconi, attraverso una serie di attacchi ai diritti delle masse lavoratrici e popolari italiane, nonché attraverso una serie di controriforme istituzionali
e  costituzionali,
ha riportato in auge, con nuovi metodi e nuovi vessilli, il fascismo, contro il quale si era battuta la Resistenza italiana.

Il governo Berlusconi, infatti, proseguendo le politiche antipopolari iniziate dai governi Amato, Prodi e D?Alema, ha annullato i diritti sindacali
delle lavoratrici e dei lavoratori italiani, creando una realtà di assoluto precariato e mancanza di certezze, soprattutto per i giovani. Ha annullato
il diritto allo studio, il diritto all?assistenza sanitaria, il diritto alla pensione, trasformati in prestazioni a pagamento che solo le fasce abbienti possono consentirsi. I profughi e i migranti che arrivano sul territorio italiano vengono rinchiusi senza diritti e senza assistenza di alcun tipo nei Lager, impropriamente definiti “Centri di Permanenza Temporanea”, i quali sono lo stadio finale e più evidente di una condizione di totale privazione
dei fondamentali diritti civili e sociali e del diritto d’asilo, imposta da un regime neofascista che applica la segregazione ed il razzismo di Stato.

Il governo Berlusconi ha proceduto ad una serie di controriforme istituzionali e costituzionali, miranti a mettere sotto il controllo dell?esecutivo
i poteri dello Stato: quella della magistratura ne è l?esempio più eclatante.
Il 22 marzo il Senato ha anche approvato la controriforma costituzionale, passo istituzionale che corona il progetto piduista di controllo neofascista
di tutti i settori dello Stato. Su questa legge bisognerà andare al referendum confermativo perché le masse italiane possano esprimersi  affossandola.

A questo scenario di soppressione dei diritti delle masse, per la conquista dei quali si era battuta la Resistenza ed il movimento dei lavoratori, dobbiamo aggiungere la politica estera di questo governo che è praticamente un revival della lezione guerrafondaia e razzista del ventennio fascista.

Noi siamo contro questo disegno che vanifica la lotta di Liberazione dal nazi-fascismo ed i valori della Resistenza. In occasione del 60° anniversario della Liberazione non possiamo limitarci alle tradizionali celebrazioni della ricorrenza: occorre, invece, una forte e vasta mobilitazione dei Partiti democratici e antifascisti, dei Sindacati, delle Associazioni, dei centri sociali, dei collettivi studenteschi palermitani che invitiamo a riunirsi
in un “Comitato 25 Aprile 2005”, al fine di riattualizzare, attraverso una serie di iniziative in città, i valori della Resistenza,
che oggi più che mai coincide con la necessità di opporsi al governo Berlusconi per costringerlo alle dimissioni, riconquistare i diritti cancellati
delle masse popolari e lavoratrici italiane e ottenere il ritiro immediato delle truppe italiane dall’Iraq.

Promotori del Comitato per la celebrazione del 25 Aprile:

Associazione “Aprile per la sinistra”-Associazione “Laboratorio Sicilia”– Comitato Dossetti per la CostituzioneCepes- Palermo
-Cellula “1° Maggio-Portella 1947” di Palermo del Partito marxista-leninista italianoCentro sociale “Ex-Carcere”- Palermo– Radio Aut
– Partito dei Comunisti italiani- sezione provinciale di Palermo– “Centro Siciliano di Documentazione Impastato”- Palermo
– Fulvio Vassallo per “ICS”– “Laboratorio Zeta” -Palermo– “Associazione Solidarietà e Giustizia Immigrati”- Palermo– Cobas-scuola- Sicilia
– Cobas- Comitato antirazzista- Palermo– Centro sociale “Ask191”- PAlermo “Aula Carlo Giuliani” Lettere e Filosofia- Palermo

Per informazioni ed adesioni inviare una e-mail a  [email protected]

Prossima riunione del “Comitato 25 Aprile 2005” giovedì 14 aprile, ore 18.00
Presso il Centro Sociale “ex-Carcere” via Mongitore 77- Palermo