MILLION MARIJUANA MARCH
Il proibizionismo non è un fenomeno locale ma globale, regolato da convenzioni O.N.U. internazionali.
Quello sulla cannabis, esponenzialmente in crisi a causa della diffusione sempre più di massa del suo consumo, fu inventato nel 1937 negli Usa e poi esportato in tutto il mondo come primo strumento di controllo e criminalizzazione di massa della globalizzazione nello scorso secolo.
Nell’ultimo decennio anche la risposta è globale. Sempre più città, oltre 200 nella scorsa edizione, danno vita nel primo fine settimana di maggio alla M. M. M. su tre semplici rivendicazioni uguali in tutto il pianeta:
Crediamo che la prossima edizione del 2 maggio (la 4^ per l’Italia) sia particolarmente importante nel nostro paese dato che, mentre in tutto il mondo sale sempre più forte la richiesta di liberalizzazione e sempre più paesi attuano politiche pragmatiche, depenalizzando i consumi ed introducendo l’uso terapeutico, in Italia il “non più fascista” G. Fini, in controtendenza planetaria, vorrebbe per poche canne sbattere in galera o avviare ai lavori forzati, in comunità punitive private per anni, una fetta della popolazione di almeno 5 milioni di individui.
Crediamo che criminalizzare costumi sociali di massa che attengono alla sfera della scelte personali sia tipico dei regimi totalitari. Pericoloso non solo per i diretti interessati ma per la democrazia e quindi per tutta la società civile.
Il 2 maggio riempiremo le piazze in tutto il mondo e a Roma ricorderemo
a Fini che l’ultimo che “confinava” liberi cittadini non è certo
riconosciuto universalmente come esempio di democrazia. Non rimanete spettatori.
La Marijuana non ha mai ucciso nessuno, la criminalizzazione delle
libertà di scelta personali si.
Per adesioni [email protected]
Infoline 339.3393589
Galassia Intervento Creativo Antiproibizionista, Pazienti Impazienti Cannabis,
Enrico Fletzer e Radio K centrale (Bo),
Coordinamento canapai, c.s.a. La Torre(Rm),
Livello 57(BO), giovani comuniste e comunisti, forum droghe, fuoriluogo,
la scimmia, Tommaso Didimo e collettivo di autori (Rm),
Federazione Nazionale dei Verdi, rete ENCOD, Partito Rifondazione Comunista,
Federazione Romana PRC, Federazione Romana Giovani Comunisti/e, Cecina
Social Forum (LI), Laboratorio Pirata di Pisa, RAT rete antiproibizionista
toscana, Don Gallo e Comunità San Benedetto al porto (GE), M.D.M.A.(Perugia),
Action Students, Ass. AltrevisioniTelestrada(Rm), TeleAut
street tv(Rm), Ass. Onlus
La Tenda(Rm), s.p.a. Strike(Rm), c.s.o.
Ricomincio dal faro(Rm), federazione romana Sinistra
Giovanile, Astra Occupato (Rm), Ass. Onlus
Antigone, Contromano, fed. Sinistra Giovanile(Udine)
, c.s.a. Capolinea- Faenza (RA), Daniele
Barbieri, Associazione culturale sanantonio42 (Pisa), Cantiere san bernardo(Pisa), csoa
La Strada (Rm), Hempatia
Network, Romagna conFinizero, FrankieHi-Energy,
Teatro Polivalente Occupato (BO), Sottotetto (BO), Punkreas,
Gruppo d’azione antiproibizionista (castelli romani), Assalti Frontali,
il manifesto, centro culturale CanapaHempoli,
circolo prc Vera Lombardi di Chiaia-Posillipo
(NA), circolo arci Fuori Orario di Taneto
di Gattatico (RE),
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