COMUNICATO STAMPADEL COMITATO GENITORI VERGA
Siracusa 20 luglio 2009
Alla Cortese Attenzione degli organi di stampa

Il Comitato Genitori Verga, in considerazione delle notizie trasmesse dalla stampa, sulla possibilità che vi sia un rimpasto

in seno al Comune di Siracusa, manifesta preoccupazione e contrarietà, nell’interrompere quell’azione proficua
che nelle ultime settimane ha visto l’Assessore Comunale alla Pubblica Istruzione, Dott. Munafò, lavorare in sinergia
con il Comitato Genitori Verga, il consiglio di quartiere di Acradina, e soprattutto l’amministrazione Provinciale governata
dal Dott. Nicola Bono, per risolvere l’annoso problema dell’allocazione dell’Istituto Comprensivo Verga, e delle famiglie
dei suoi 752 alunni, ma soprattutto, non è più procrastinabile un riordino del patrimonio degli edifici scolastici, proposto
dal Comitato, che comporterebbe tra l’altro, ingenti risparmi economici per le casse dei due Enti Locali.

Sollecitiamo l’importanza che a settembre si possa trovare finalmente il riordino
necessario per  iniziare l’anno scolastico in tutta dignitosa normalità.

L’Assessore Munafò ha finora manifestato la possibilità di intraprendere qualsiasi strada volta al soddisfacimento

della esigenza della collettività, ed ha condiviso l’urgenza di evitare nuovi disagi ai nostri bambini.

Infatti, un cambio di delega all’Assessorato Comunale Pubblica Istruzione, comporterebbe sicuramente ritardi

nel soddisfacimento degli annosi problemi che il Comitato ha sollevato

E’ chiaro, che la responsabilità dell’imminente decisione che verrà assunta, obbliga le due Amministrazioni Pubbliche

ad operare senza stravolgere il proficuo lavoro fin qui svolto dai soggetti coinvolti.

Il Comitato, in trepidante attesa, di ricevere le risposte che il Presidente della Provincia Regionale, Nicola Bono, e il Sindaco, Roberto Visentin, si sono impegnati a dare nella riunione del 17 luglio scorso, continua a mantenere alto il livello

di mobilitazione e si prepara a organizzare sin da subito nuove e partecipate iniziative fino ad arrivare
ad una grande manifestazione di massa nei primi di settembre, che coinvolgerebbe tutti i soggetti interessati alla questione.

Il Comitato Genitori Verga