Dio dell'inferno, guarda il padre ucciso: sii custode della mia salvezza nel ritorno alla mia terra. Qui , sul tumulo della tomba del padre, mi rivolgo a te, Dio, e te mi ascolterai. Una ciocca di capelli ho dedicato al Dio che mi ha allevato, e questa a te Dio del dolore.


Io, padre mio, su te non ho cantato il canto dei morti, non ti ho dato l'ultimo addio, quando ti hanno trasportato fuori dalla casa.


Ma ora? Che cosa e' quella fila di donne, laggiu', che vengono avanti, chiuse nei loro panni neri? A che dolore devo pensare? che disgrazia tormenta ancora quella casa?






E allora ascolta, padre, il mio canto: due figli qui sulla tua tomba danno in pietosi gemiti.



Infinite cose orrende, nere visioni, la terra crea.....


Il mare partorisce mostri mortali....