Siracusa, Luglio 2010 I. d. V. non rinuncia ai suoi valori

E i "Dissidenti raccolgono la solidarietà del segretario cittadino di Rifondazione Comunista Seby Midolo:
Desidero esprimere la mia solidarietà alla ex Segretaria federale dell'Italia dei Valori di Siracusa Valeria Coco
ed al gruppo di dissidenti che ha operato la scelta di scissione dal suddetto partito.

Dopo il Congresso Provinciale un gruppo di Dissidenti da battaglia alla Direzione:
"Stiamo assistendo all’assalto dei soliti lupi, che perdono il pelo ma non il vizio; e i loro vizi si chiamano potere per il potere
e non al servizio dei cittadini, pacchetti di tessere, accordi con tutti purché abbiano come obiettivo una sola cosa:

i loro interessi. Il partito dell'Italia dei Valori a Siracusa è stato offerto ai soliti vecchi tromboni con la loro ferraglia":
Credo che dovremmo renderci conto tutti delle ragioni vere, profonde che ci hanno indotto a scegliere Italia dei Valori
come nostro punto di riferimento politico rispetto a tante altre formazioni.

Eravamo convinti  di rappresentare un partito che portasse avanti le istanze dei cittadini, un partito che si opponeva
al vecchio modo clientelare di fare politica, una bandiera che valeva la pena di sostenere, all’insegna dei valori
che sono dentro di noi e sopra di noi.

Per tanto tempo abbiamo difeso la legalità non a parole, ma come segno distintivo, nei fatti; abbiamo respinto con forza
i metodi e i sistemi della cosiddetta prima repubblica, e con essi tutti i tentativi di coloro che usano i partiti come i taxi,
alla ricerca di un loro posto al sole, nell'illusione che basti darsi una mano di trucco per ritornare come nuovi nell'agone
della politica.

Ci siamo tanto battuti per difendere la libertà individuale e la libertà di espressione
e proprio nel nostro partito ci è stato messo il bavaglio.

Ci dispiace per quanti, si sono avvicinati volontariamente al nostro partito pensando che esso li poteva rappresentare,
ma ci siamo accorti di avere perso la libertà di parola e soprattutto di avere subito una subdola operazione di svendita
al migliore offerente.

Certo, non ci aspettavamo tanto dai nostri rappresentanti, per i quali  la realtà della provincia di Siracusa ha dato evidenza
di grande consenso, ma non ha ricevuto adeguato riconoscimento per l’impegno dimostrato ad ogni appuntamento elettorale.

Stiamo assistendo all’assalto dei soliti lupi, che perdono il pelo ma non il vizio; e i loro vizi si chiamano potere per il potere
e non al servizio dei cittadini, pacchetti di tessere, accordi con tutti purché abbiano come obiettivo una sola cosa:
i loro interessi. Il partito a Siracusa è stato offerto ai soliti vecchi tromboni con la loro ferraglia.

La Sicilia da sempre è il laboratorio politico preferito  per tutti gli esperimenti nazionali. Ebbene, se il tentativo
di “cambiare pelle” gattopardescamente è un’abitudine a cui si presta anche Italia dei Valori, noi non saremo mai
né spettatori silenziosi  né conniventi con questi progetti che non ci rappresentano e non temiamo di denunciare.

Non vogliamo essere posti di fronte all'alternativa di restare alla sola condizione di omologarci!

Per tale motivo, rimaniamo legati al nostro modo di operare nella trasparenza e responsabilità, nel rispetto di tutti coloro
che hanno condiviso le scelte, a volte difficili di questi anni, coloro che non si arrendono neppure di fronte all'evidenza
di un potere soverchiante, che testardamente continuano a ritenere che siano i valori, quelli veri, a dover essere riaffermati
con forza, al di là delle convenienze, oltre gli squallidi interessi particolari ed i personalismi.

 Di partiti che cercavano il  potere fine a se stesso erano piene le stalle della vecchia partitocrazia, prendiamo
tristemente atto che il Italia dei Valori non sfugge a queste logiche, ma anzi le accoglie  nei fatti, continuando ipocritamente
a sostenere a parole che così non è.

Ci avevano convinto. Ma l’evidenza dei fatti risulta innegabile!

Ci siamo illusi  di potere essere utili ai bisogni dei cittadini, ma fino ad ora siamo stati dei soldati diligenti,
che hanno combattuto per difendere una causa che rimane lontana dalle vite del singolo di una delle province più estreme dell’Italia, ma non per questo meno importante delle altre!

Continueremo nel nostro impegno politico, riaffermando le nostre posizioni, in risposta a quanti hanno riposto in noi
le loro speranze, ma non ci faremo notai di operazioni che appartengono ad una vecchia ed triste pagina della politica.
 

I dissidenti di Italia dei Valori - Siracusa.
Comunicato stampa
 

OGGETTO: 
INTERVENTO RELATIVO AL DOCUMENTO STILATO DAI DISSIDENTI 
DELLA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI SIRACUSA DELL’ITALIA DEI VALORI

Desidero esprimere la mia solidarietà alla ex Segretaria federale dell'Italia dei Valori di Siracusa Valeria Coco ed al gruppo di dissidenti che ha operato la scelta di scissione dal suddetto partito. 
Pur essendo il sottoscritto un componente dell’Area de l'Ernesto (area tematica interna al Partito della Rifondazione Comunista) - la quale condivide le attività in ambito di politica internazionale dell’Organizzazione di Shanghai per la Cooperazione e, relativamente allo Stato italiano, opera per l’unificazione di tutte le forze Comuniste, anti-imperialiste ed anti-vaticaniste - negli ultimi mesi il Partito della Rifondazione Comunista e l’Italia dei Valori hanno collaborato proficuamente su tematiche politiche comuni. Più precisamente, tale collaborazione é avvenuta non solo tramite manifestazioni pubbliche svolte insieme (ad esempio, la raccolta delle firme contro la privatizzazione dell'acqua, contro la recente legge sul “legittimo impedimento” e contro la realizzazione di impianti di produzione di energia nucleare in tutto il territorio nazionale), ma anche promuovendo una discussione a tutela della Giustizia e della questione morale, nonché a difesa della Costituzione italiana e della lotta contro le criminalità organizzate.
La nuova classe dirigente della Federazione provinciale di Siracusa dell’Italia dei Valori pare invece interessata ad assicurare una poltrona al “politico” di turno, senza che sia stata definita alcuna linea politica e senza porsi la preoccupazione di stilare un progetto, neppure per facciata: a questo modo di fare politica non sono assolutamente interessato, anzi ritengo che esso rappresenti la fase finale del progetto politico ideato dalla loggia massonica P2, che dapprima ha reso extraparlamentari i partiti Comunisti ed ora prosegue nella demolizione di ogni opposizione partitica presente nello Stato italiano, agevolando così la nascita del bipartitismo di stampo statunitense. 
Si vuole negare in Italia l'esistenza di un conflitto sociale e soffocare la lotta di classe, affossando i Lavoratori a vantaggio dei padroni neo-liberisti dell’Unione Europea.
I Comunisti ci batteremo sempre contro tale sistema e rimarremo dalla parte dei Lavoratori!!! 
In base a quanto appena scritto, ritengo chiusa qualsiasi trattativa con l'attuale classe dirigente della Federazione provinciale di Siracusa dell’Italia dei Valori.

Sebastiano Midolo 
- Membro del Coordinamento nazionale dell’Area de l'Ernesto 
- Coordinatore provinciale dell’Area de l'Ernesto di Siracusa 
- Segretario del Circolo PRC “F. e P. Impastato” di Siracusa
- Membro del Comitato Politico Federale del PRC di Siracusa
- Membro del Direttivo del Circolo PRC “F. e P. Impastato” di Siracusa

Riferimenti e contatti nazionali:

http://www.lernesto.it
                                                          
http://www.marx21.it