Siracusa 23 aprile 2012 istallazioni radar: il ritorno del "Mostro"
Penisola della Maddalena, detta "l'isola", Capo Musso di porco,
un'area protetta dall'Europa, dall'Italia e dalla Sicilia,
dove tutti vogliono mettere potenti stazioni radar:
Prima il radar anti immigrati, ora il radar del sistema VTS


Il 23 aprile 2012 a Siracusa presso la capitaneria di porto, una conferenza dei servizi alla quale hanno partecipato la Guardia costiera, la Sovraintendenza,
il Comune di Siracusa, avrebbe dovuto esprimere il parere sulla proposta della Guardia Costiera di Catania di istallare un radar presso il faro di Murro
di porco, era presente alla conferenza dei servizi anche l'Associazione Plemmyrion, in rappresentanza dei cittadini di Siracusa abitanti nella zona interessata.
E i cittadini protestano: Non vogliono l'istallazione del radar:
Deturperebbe la zona di interesse storico, ambientale paesaggistico, le emissioni elettromagnetiche potrebbero nuocere alla salute, turisti e residenti.
E la Plemmirio è area marina protetta, zona SIC, inclusa, con decreto della Regione Sicilia nella Riserva orientata Capo Murro di porco- penisola maddalena
ed è posta sottto vincolo dalla Direttiva Habitat CEE del 1992 chre impone tra l'altro la tutela e conservazione del territorio e la consultazione preventiva
della popolazione residente, fermo restando la salvaguardia dell'integrità del sito.

Habitat naturali (Natura 2000)
L’Unione europea (UE) cerca di garantire la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche
sul territorio degli Stati membri. A tale scopo è stata creata una rete ecologica di zone speciali protette, denominata «Natura 2000».
Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione
degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche

Sicilia - Assessorato del Territorio e dell'Ambiente.
Elenco dei siti di importanza comunitaria e delle zone di protezione speciale ricadenti
nel territorio della Regione, individuati ai sensi delle direttive n. 79/409/CEE e n. 92/43/CEE.
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357, recante il regolamento di attuazione della direttiva n. 92/43/CEE
relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del 3 settembre 2002,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 224 del 24 luglio 2002,
Decreta:
Art. 2
In ottemperanza alle direttive C.E. in premessa identificate, con il presente provvedimento sono individuati
i siti d'importanza comunitaria e le zone di protezione speciale per il territorio della Regione siciliana,
così come riportati nell'allegato A che ne costituisce parte integrante e la relativa cartografia.