Scuola: legge per l’insegnamento della storia e letteratura siciliana nelle scuole della Regione
Sin dall’antichità il felice connubio tra popoli  hanno permesso di creare
un laboratorio di miscelazione culturale, esempio copiato ed invidiato da tutto il mondo.

Palermo, 16 agosto 2009 – “E’ stato presentato dal vice presidente della Commissione parlamentare Affari Istituzionali,
on. Vincenzo Vinciullo, all’Assemblea regionale siciliana un disegno di legge che reca:
“Insegnamento della storia e della letteratura siciliana nelle scuole della Regione”.

Sin dall’antichità il felice connubio tra popoli di tradizioni spesso all’opposto, hanno permesso di creare
un laboratorio di miscelazione culturale, esempio copiato ed invidiato da tutto il mondo.

Nella relazione che introduce il disegno di legge l’on. Vincenzo Vinciullo evidenzia come la storia siciliana ha rappresentato, nei secoli, uno degli esempi più rappresentativi della integrazione tra diverse culture e  religioni.

Sin dall’antichità il felice connubio tra popoli di tradizioni spesso all’opposto, hanno permesso di creare
un vero e proprio laboratorio di miscelazione culturale, esempio copiato ed invidiato da tutto il mondo.

Greci, latini, normanni e arabi hanno lasciato tracce indelebili nella nostra storia e nella nostra cultura, fenomeno
ancora oggi studiato ed ammirato da milioni di persone nel mondo e che è la fonte primaria del nostro turismo.

“In un momento della nostra vita in cui la globalizzazione impone sempre di più la difesa e la promozione delle identità locali, - continua l’on. Vincenzo Vinciullo - appare necessario intraprendere una strada nuova di consapevolezza del nostro passato, presupposto unico per affrontare la sfida, sempre più pressante, del confronto socio-economico con i Paesi del Mediterraneo.
“II presente disegno di legge – conclude l’on. Vincenzo Vinciullo - prevede che i programmi didattici delle scuole elementari, medie inferiori e medie superiori comprendano, per almeno il 10 per cento dei rispettivi monte ore l’insegnamento della letteratura e della storia della Sicilia”.