Scuole a Siracusa situazione disperata: diritto allo studio negato.
Recita la Costituzione della Repubblica Italiana  all' Art. 34 -
La scuola è aperta a tutti.
L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi
hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

Ed a Siracusa nel quartiere Acradina, studenti, insegnanti e genitori
sono costretti ad entrare in stato di agitazione,
per garantire che questo diritto sia reso effettivo:


A Siracusa c'è una "strana" situazione: il Comune è proprietario dei locali dell'Istituto Magistrale Quintiliano, ma ha ne concesso a titolo gratuito l'uso alla Provincia, gli studenti delle medie, delle elementari e della materna sono costretti in altri locali a rischio di crollo, senza certificati di agibilità, affittati da un privato al costo di 250.000 euro l'anno.
IL COMITATO DEI GENITORI DEL 4° ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI VERGA” DI SIRACUSA,
E’ STATO CONVOCATO DAL SIG. SINDACO VISENTIN, VENERDI’ 17 LUGLIO 2009 ALLE 12,30 IN VIA ROMA PRESSO
LA SEDE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE PER UNA RIUNIONE CON IL SIG. PRESIDENTE DELLA PROVINCIA BONO.
IL COMITATO TERRA’ PER LO STESSO GIORNO ALLE ORE 11,00 UN  PRESIDIO DI BAMBINI, GENITORI E PERSONALE SCOLASTICO PER RILANCIARE LE MOTIVAZIONI CHE CI HANNO FATTO ARRIVARE A QUESTO INCONTRO: 

- UNA SCUOLA UNICA,

- UNA SCUOLA UNICA E SICURA,

- UNA SCUOLA UNICA SICURA E NEL QUARTIERE AKRADINA.

CHIEDIAMO CHE LA SOLUZIONE SIA TROVATA UNITARIAMENTE DAI NOSTRI AMMINISTRATORI 
PER IL BENE DI TUTTI GLI ALUNNI. INFATTI MENTRE LE STRUTTURE SCOLASTICHE SONO DEGLI ENTI LOCALI, LA SORTE DEI  NOSTRI BAMBINI E’ NELLE MANI DEL PRESIDENTE BONO E DEL SINDACO VISENTIN.

PER DARE VOCE ALLE NOSTRE RAGIONI SEI INVITATO A PARTECIPARE. GRAZIE

IL COMITATO DEI GENITORI DEL 4° ISTITUTO COMPRENSIVO “G. VERGA” DI SIRACUSA


Lettera aperta degli alunni del IV° Istituto Comprensivo “G.Verga”
ai consiglieri del comune di Siracusa

Cari consiglieri,
abbiamo capito che la nostra scuola sta attraversando un momento difficile e forse voi potete darci qualche spiegazione.

I nostri genitori non hanno prenotato i libri per il prossimo anno scolastico; li abbiamo visti agitati e preoccupati e spesso si sono incontrati e hanno parlato con insegnanti, collaboratori e rappresentanti delle istituzioni.
Sicuramente siete al corrente di cosa passa per le loro menti e forse noi abbiamo un po’ capito: perderemo la nostra scuola? 

Ci sono cose che per noi sono molto importanti.
Raggiungiamo ogni giorno la nostra scuola a piedi e qualche volta, qualcuno tra noi, accompagna anche il fratellino più piccolo, dando così una mano a mamma e papà. Strada facendo compriamo la merenda e incontriamo i compagni.
Quest’anno ci siamo impegnati molto e abbiamo fatto delle attività veramente belle, ma il nostro entusiasmo è diminuito quando abbiamo saputo che la scuola ha seri problemi di sicurezza e che tutto è incerto.

Noi siamo piccoli e non possiamo far nulla, ma non vogliamo perdere la nostra scuola e vogliamo rimanere tutti insieme, uniti nel nostro quartiere; vorremmo inoltre che le nostre famiglie rimanessero serene nel lasciarci a scuola   … 

Siamo certi che prenderete a cuore le nostre esigenze e vi ringraziamo per il vostro  impegno e per il vostro aiuto. 
 

Un saluto dai bambini 
del IV° Istituto Comprensivo “G.Verga” di Siracusa
Al Sindaco del Comune di Siracusa
Ing. Roberto Visentin

Siracusa lì, 13 luglio 2009 

Oggetto: Problematica locali IV Istituto Comprensivo “G.Verga” di via Polibio.

I locali della scuola del IV Istituto Comprensivo G.Verga di via Polibio sono ubicati al piano terra e al piano rialzato di un edificio e risultano sospesi tra il vuoto di un’autorimessa sottostante e gravati dal peso di ben 6 piani sopra. 

I genitori dopo diverse segnalazioni da parte dei propri figli che frequentano la suddetta scuola hanno richiesto al Dirigente Scolastico il documento di valutazione dei Rischi per la Sicurezza e la Salute (ex D.Lgs. 626/94 oggi D.Lgs. 81/08), il certificato di Prevenzione Incendi e il certificato di Agibilità. 

Dal documento di valutazione dei rischi per la Sicurezza e la Salute ( redatto a Ottobre 2008) emergono chiaramente che nei locali sono necessari una serie di interventi della massima urgenza a tutela della salute degli alunni e del personale scolastico. Tali interventi riguardano le  pareti che in diverse parti risultano fessurate, i pavimenti che richiedono in diverse zone la sostituzione, i servizi igienici che in buona parte risultano inutilizzabili con gravi problemi di igiene, l’illuminazione che risulta scarsa in molte aule in quanto le finestre sono in qualche caso inadeguate o addirittura sono aperture interne, il  ricambio dell’aria che in molte aule è insufficiente; inoltre gli impianti elettrici non risultano a norma ed è inesistente l’impianto di riscaldamento che è stato sostituito da qualche piastra elettrica che risulta del tutto insufficiente tanto da costringere i bambini in inverno a seguire le lezioni con il cappotto.
Per quanto attiene lo stato di agibilità dei locali, inoltre, viene segnalato un preoccupante stato di conservazione del solaio dell’autorimessa comune con il piano terra della scuola (come riportano le foto di un recente articolo giornalistico), che ne può certamente compromettere la sua capacità di resistenza per le continue sollecitazioni dovute al transito giornaliero delle diverse centinaia tra alunni e insegnanti che vi operano. Senza peraltro dimenticare che la struttura scolastica, in base alle recenti normative, dovrebbe essere in possesso del certificato di agibilità indispensabile soprattutto in un territorio quale quello di Siracusa fortemente assoggettato al rischio sismico.

Ci sembra chiaro che la nostra scuola abbisogna di una nuova sede che garantisca ai bambini/e ai ragazzi/e che vanno da 3 a 14 anni dei locali che garantisca loro sicurezza e salubrità.
Infatti i ripetuti fatti tragici che, a partire da San Giuliano fino al terremoto in Abruzzo, hanno coinvolto alunni e personale scolastico, hanno messo sempre di più in evidenza la necessità di disporre di strutture idonee a garantire la loro sicurezza e protezione dai rischi durante le attività scolastiche; tale diritto è un valore che lo Stato Italiano deve garantire, cosi come ripetutamente  ribadito dalle le più alte cariche dello Stato.

Per tali ragioni, il 18 maggio 2009 è stato costituto un Comitato di genitori degli alunni del IV Istituto Comprensivo “Giovanni  Verga” - Siracusa e di cittadini residenti nelle zone limitrofe alla scuola, con sede presso lo stesso Istituto Comprensivo “G. Verga”, che ha già raccolto l’adesione di circa 500 genitori.

Il Comitato rivendica il diritto ad una scuola sicura che risponda ai requisiti di Unicità di collocazione dell’Istituzione Comprensiva, composta dalla scuola dell’infanzia, primaria e media secondaria di 1° grado, garantendo così a tutti, un progetto educativo individualizzato, e di Territorialità assicurando alle famiglie che abitano nella zona di via Tisia del quartiere Acradina l’adeguata domanda formativa.
A questa esigenza si può rispondere solo e soltanto attraverso la normale assegnazione al nostro Istituto Comprensivo dell’unica struttura di proprietà comunale che insiste nella zona e che attualmente ospita l’Istituto Psicopedagogico “Quintiliano”, assegnata in comodato d’uso alla Provincia Regionale di Siracusa. Inoltre tale convinzione è fondata sul fatto che l’esigenza della territorialità è esigibile da parte dei cittadini i cui figli frequentano una scuola dell’obbligo e non un Istituto Secondario Superiore. Questa ipotesi qui rappresentata va supportata adeguatamente senza pregiudizi, con la cautela e la cura che vanno utilizzate in questi casi, e per essere realizzata abbisogna di una vera concertazione tra il Comune di Siracusa e la Provincia Regionale di Siracusa, senza trascurare il fatto che l’Istituto “Quintiliano” deve avere una collocazione adeguata al buon livello di consenso che raccoglie nella Provincia. Fermo restante la complessità dell’operazione che investirebbe la Provincia, a noi preme sottolineare che al pari della Istituto “Quintiliano” anche l’Istituto Comprensivo “Giovanni Verga” raccoglie un forte consenso nel territorio, e i propri studenti si sono aggiudicati premi di livello comunale, provinciale, regionale e nazionale su diverse abilità didattiche comprovando che le competenza e le qualità degli studenti hanno raggiunto i massimi livelli di eccellenza. 
A tutto ciò occorre aggiungere una sostanziale precisazione. L’offerta formativa che propone al territorio l’istituzione Comprensiva “G. Verga” si rivolge ad una domanda delle famiglie che risiedono o lavorano nelle immediate vicinanze della scuola, che hanno in capo un diritto soggettivo “forte” sotto il profilo Costituzionale, poiché trattasi di istruzione di “base”. La stessa cosa non può affermarsi per gli Istituti di secondo grado superiore, dove il diritto soggettivo determinatosi sotto quest’ultimo aspetto risulta essere “affievolito”. Inoltre la unicità, cui si faceva menzione precedentemente, risponde anche al diritto di ricevere un offerta formativa dal territorio su un'unica struttura scolastica cosicché le famiglie possono affidare alla stessa scuola i bambini che ricevono istruzione di “base” di ogni ordine e grado. 
Detto tutto ciò appare superfluo rilevare l’importanza per il Comune di Siracusa che assume la possibilità di riavere il possesso della struttura che attualmente ospita il “Quintiliano”.

Per il Comitato Genitori Verga
Josè Sudano, Paolo Italia, Nicola Patti, Marilina Figura