La G.N.I. cerca veri Italiani Nazionalisti e Patrioti, gente che sappia portare degnamente e con orgoglio l'uniforme, e per tutto ciò che essa rappresenta servire la nostra terra ed il popolo Italiano, con regolare mandato e in piena legalità.
• cappello rigido con visiera nero - kepi nero, o kaki,
entrambi con aquila Imperiale Romana in alto e sottostante bottoncino tricolore, altresì, ruota solare
Sul pettorale destro scudetto con sovra impresso - GUARDIA NAZIONALE ITALIANA - PER SERVIRVI E PROTEGGERVI - Giubbotto in pelle nero ¾, altresì giacca a vento color nero - kaki modello sahariana- Cinturone nero con spallaccio- Cravatta nera- Scarponcini neri – stivali- Tessera di riconoscimento di appartenenza all’ente- Tessera di Riconoscimento con placca esclusivamente per gli appartenenti alle G.P.G.
La Guardia Nazionale
Italiana viene dotata di mezzi stradali, navali e aerei, dotati dei sistemi
di emergenza visivi e sonori, previsti dalle vigenti leggi e/o normative.
I colori d'istituto sono il grigio, il grigio-verde, il nero e il bianco.
Il nostro impegno è finalizzato alla salvaguardia, tutela ed assistenza
dei cittadini Italiani. Per far questo ci siamo strutturati in diversi
settori di attività:
- protezione civile;
- protezione eco-ambientale;
- protezione ittico-faunistico-venatorio;
- protezione zoologica;
- promozione e divulgazione della storia, delle lingue e delle tradizioni Italiane; con particolare riferimento all'Impero Romano.
- promozione e coordinamento di iniziative di responsabilizzazione civica, di moralizzazione e di convivenza tra gli Italiani, anche prestando la propria assistenza ai cittadini al fine di garantire agli stessi la possibilità di partecipazione democratica a manifestazioni pubbliche, convegni e congressi organizzati da movimenti, partiti ed associazioni;
- agevolare la partecipazione e l'aggregazione dei cittadini alla vita civile, sociale e culturale, contribuendo alla formazione dei progetti di sviluppo civile e sociale della comunità Italiana attraverso la partecipazione attiva dei suoi soci;
- svolgere attività di protezione civile nelle forme e nei modi previsti dalla L. 24 febbraio 1992 n. 225 ed ai sensi del D.P.R. 21 settembre 1994 n. 613, in casi di pubblica calamità;
a) organizzazioni di volontariato:
b) organizzazioni per i servizi socio-assistenziali;
c) organizzazioni culturale per la divulgazione della lingua Italiana e delle tradizioni Italiane, dalle origini dell'Impero Romano ai giorni nostri;
d) organizzazioni per la protezione civile;
e) gruppi sportivi per promuovere ed attuare le discipline sportive riconosciute dal C.O.N.I.;
f) organizzazioni di vigilanza, antincendio, protezione boschivo-forestale, eco-ambientale, ittica, zoofila, beni culturali, con rilascio da parte del Prefetto e/o Presidente della Provincia di Decreto di Guardia Particolare Giurata;
g) servizio ambulanze e soccorso stradale, elisoccorso;
h) supporto enti istituzionali per varie tipologie di attività;
i) costituzione e organizzazione di gruppi cinofili;
l) gruppi operativi mobili.
m) Gli Agenti, Ufficiali, Funzionari e Dirigenti della Guardia Nazionale nominati dal Presidente nei gruppi di vigilanza, sono Guardie Particolari Giurate Volontarie da non ritenersi come Istituti di Vigilanza o Organi di Polizia Statale. Le guardie munite degli appositi decreti e porto d’armi, per l’espletamento dell’attività di vigilanza volontaria nelle materie ittiche, venatorie, ambientali e zoofile operano nel rispetto delle Leggi locali e Nazionali in stretta collaborazione con la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine e, nei casi previsti dalle normative vigenti assumono le funzioni di Agenti e Ufficiali di Polizia Giudiziaria come previsto dagli Art. 55 e 57 del Codice di Procedura Penale e dalle altre Leggi e Normative di riferimento.Tramite i riconoscimenti rilasciati dalle Province e dalle Prefetture delle città in cui si operano i servizi, le Guardie acquisiscono la nomina a Guardia Particolare Giurata con funzioni di Polizia Giudiziaria previste dagli Artt. 55 e 57 comma 3 del Codice di Procedura Penale e dal R. D. 8 ottobre 1931 n. 1604. Diventare Agente di Polizia Giudiziaria, sebbene limitato all’esercizio di determinate funzioni, significa anche conoscere i propri diritti e doveri, sia nei confronti del cittadino che delle forze di Polizia correlate. La preparazione delle Guardie viene effettuata all’interno delle sedi dell’ente durante le assemblee settimanali, da personale preparato sia a livello giuridico che didattico (studi legali), in quanto, vengono effettuati servizi nei quali sono previsti verbali amministrativi, sequestri amministrativi di beni e in qualche caso la possibilità di effettuare fermi, in base a quanto previsto dalle leggi applicate di nostra competenza. La G. P. G. abilitata alle funzioni sopraccitate,è direttamente responsabile delle proprie azioni sia nei confronti della collettività che di quelli dell’ente, pertanto punito ai termini di legge in caso di dichiarazioni mendaci, o violazione degli articoli previsti dallo Statuto Nazionale, dal Regolamento Nazionale, dal Codice Penale e da tutte le altre leggi vigenti in materia.
Tutti i soci che espletano servizi di qualsiasi natura devono essere assicurati per danni propri a persone e cose ai sensi della Legge quadro sul Volontariato L. 266/1991 art. 4 comma 1 e 2.
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Maurizio Correnti: Corpo degli Alpini in congedo |
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Colonnello Arma Carabinieri in riserva Augusto Calzetta |
