Riunioni segrete

Rilette oggi, questi fatti noti fanno pensare che la data tragica del 12 dicembre ha avuto molti profeti, consapevoli e no. E poi ci sono alcuni fatti ignoti che diciamo adesso, per quello che possono significare. Questi:

Roma 15 novembre 1969: in un appartamento nei pressi di piazza tuscolo si svolge una riunione alla quale partecipa Michele Caforio (generale di divisione, paracadutista), il "comandante" Bianchini (ex Decima Mas e uomo di fiducia di Junio Valerio Borghese, nel Fronte Nazionale, un tale Buffa detto il Lupo di Monteverde (membro dell'associazione paramilitare Europa Civilta'), un gruppo di paracadutisti tra i quali alcuni ex republichini della Nembo, ed altri militanti di gruppi di estrema destra, dei quali un paio provengono dalla vecchia Avanguardia Nazionale. Presente Armando Calzolari come membro del Fronte Nazionale. Il tema da discutere e' la situazione politica italiana alla vigilia dello sciopero generale per la casa, il 19 novembre. Tutti sono sostanzialmente d'accordo sulla necessita' di opporsi al "caos dilagante" ma non sulla scelta dei mezzi da usare. Si crea una frattura tra "duri" e "moderati" e questi ultimi, tra i quali c'e' Armando Calzolari, abbandonaaano la riunione dopo un violento alterco.

Roma 6 dicembre 1969: i "duri" si riuniscono nella sede dell' Associazione Nazionale Paracadutisti, in Viale delle Milizie 5. Vi partecipa, sembra, anche Junio Valerio Borghese.

Milano 11 dicembre 1969, sera: riunione di ufficiali dei servizi segreti; riunione di alti ufficiali dell'esercito, "in previsione di qualcosa di grosso che sarebbe successo l'indomani"

Roma 12 dicembre 1969, primo mattino: intorno alla capitale viene segnalato un movimento di truppe e carri armati.

Roma 12 dicembre 1969, tardo pomeriggio: alla notizia dei gravi attentati di Roma e di Milano, il Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat convoca il ministro degli Interni Restivo, il gernerale Forlenza comandante dei Carabinieri e altri. Si discute dell'opportunita' di proclamare lo stato di emergenza . Si oppongono quasi tutti i presenti. Interviene, al fine di dissuadere, il ministro del Lavoro Marco Donat Cattin. Nello stesso modo si pronuncia l'ambascatore degli Stati Uniti a Roma.

Roma 15 dicembre 1969: il tenente G.A, appartenente al Fronte Nazionale, riceve alcune confidenze di Armando Calzolari, del quale e' moto amico, circa alcune minacce che l'uomo avrebbe ricevuto negli ultimi giorni.

Roma 20 dicembre 1969: nell'appartamento di un funzionario di banca, il signor D., in Via degli Appennini, ha luogo una riunione ala quale partecipano Junio Valerio Borghese, il comandante Bianchini, tre deputati del MSI, due greci e alcuni ufficiali, dei quali due dei Carabinieri e uno della pubblica sicurezza. L'argomento in discussione non e' noto.

Cinque giorni dopo, la mattina di Natale scompare Armando Calzolari.

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