Corteo funebre per scongiurare
la morte della provincia di Siracusa
Sabato 7 Novembre alle ore 9:30
Partenza dall’ospedale Umberto I

Il 30 Giugno 2009 una cisterna con 7 metri cubi di Gas Naturale Liquefatto
esplode a Viareggio uccidendo decine di persone, devastando la stazione e i dintorni.
Il rigassificatore contro cui ci battiamo ne arriverebbe a contenere 450.000, sufficienti
a spazzare via qualsiasi cosa in un raggio di 55 km, compreso il polo petrolchimico,
Augusta con la sua rada ed altro ancora. Vogliono costruire un mostro in una zona
altamente sismica nonostante già i cittadini abbiano espresso parere contrario,
per questo riteniamo doveroso farci sentire e alzare la voce.
Dobbiamo dire BASTA!
Non possiamo più fidarci del branco di sciacalli che gestisce il potere e decide sulla nostra pelle.
Difendiamo il diritto alla salute
già fortemente compromesso nel nostro territorio da dissennate politiche ambientali.
Riprendiamoci con la lotta il diritto di decidere a casa nostra.


Sabato 7 novembre alle ore 9,30 si muoverà un corteo funebre
per scongiurare
la morte del comprensorio siracusano.
Il fatale momento potrebbe essere causato dall'installazione dell'ennesima
BOMBOLA DI ARIA FRITTA, detta RIGASSIFICATORE.
Decisivo per la dipartita dei Siracusani, Priolesi, Melillesi, Augustani ed altri, si sta rivelando il silenzio
di una classe politica asservita e incurante delle reali problematiche umane e ambientali del territorio.
Il corteo partirà da un luogo di cura, l'Ospedale Umberto I e si concluderà nel piazzale delle commemorazioni funebri,
davanti al Pantheon dove sarà reso un omaggio floreale all'ennesimo progetto di morte.
Sono graditi un abbigliamento scuro, da funerale, un fiore da campo e un indumento colorato a portata di mano.


OfficinaRebeldeSiracusa


l’ Associazione Culturale “Priolo Parla”