Ricettazione, Riciclaggio,  Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.

Codice Penale
 Art. 648 Ricettazione.
[I]. Fuori dei casi di concorso nel reato [ 110], chi, al fine di procurare a sè o ad altri un profitto, acquista, riceve od occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, o comunque si intromette nel farle acquistare, ricevere od occultare, è punito con la reclusione da due ad otto anni e con la multa da 516 euro a 10.329 euro [ 379, 648-ter,649, 709, 712] (2).
[II]. La pena è della reclusione sino a sei anni e della multa sino a 516 euro, se il fatto è di particolare tenuità [ 62 n. 4, 133].
[III]. Le disposizioni di questo articolo si applicano anche quando [ 648-bis] l'autore del delitto, da cui il denaro o le cose provengono, non è imputabile [ 85] o non è punibile [ 46, 379, 649] ovvero quando manchi una condizione di procedibilità [ 336-346 c.p.p.] riferita a tale delitto (3).
 

Art. 648-bis Riciclaggio.
[I]. Fuori dei casi di concorso nel reato, chiunque sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare l'identificazione della loro provenienza delittuosa, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da 1.032 euro a 15.493 euro (2).
[II]. La pena è aumentata [ 64] quando il fatto è commesso nell'esercizio di un'attività professionale.
[III]. La pena è diminuita [ 65] se il denaro, i beni o le altre utilità provengono da delitto per il quale è stabilita la pena della reclusione inferiore nel massimo a cinque anni.
[IV]. Si applica l'ultimo comma dell'articolo 648.

Art. 648-ter Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.
I]. Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato e dei casi previsti dagli articoli 648 e 648-bis, impiega in attività economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da 1.032 euro a 15.493 euro [ 379, 649] (2).
[II]. La pena è aumentata quando il fatto è commesso nell'esercizio di un'attività professionale.
[III]. La pena è diminuita [ 65] nell'ipotesi di cui al secondo comma dell'articolo 648.
[IV]. Si applica l'ultimo comma dell'articolo 648.