Un mondo sovvertito è possibile
 
 

Il 15 novembre 42 persone appartenenti alla Rete Meridionale del Sud Ribelle, sono state raggiunte da procedimento giudiziario. Tra queste 20 sono state arrestate e trasferite al carcere speciale di Trani per essere, in buona parte rilasciati dopo qualche giorno.

Assolutamente fuori luogo e inappropriata rispetto ai reati realmente contestati, l’accusa, in base all’art.270 del Codice Penale (molto in voga durante gli anni di piombo), è quella di ” cospirazione politica mediante associazione al fine di sovvertire violentemente l’ordine economico sociale e turbare l’esercizio di Governo”.
Il primo sospetto, poiché questi arresti avvengono subito dopo il Forum Sociale Europeo, è che si tratti di un tentativo per screditare il clamoroso successo ottenuto a Firenze, nonostante la campagna isterica condotta per settimane da Governo e media.
Si tratta di un durissimo attacco alla libertà di dissenso e di lotta: il carcere è l’unica risposta delle istituzioni al grado di resistenza contro la disoccupazione, l’esclusione, la povertà, l’abbandono. Ad essere incriminato è il tentativo di costruire nel meridione d’Italia una rete politica fondata su bisogni reali: viene criminalizzato un movimento che lavora per il diritto alla casa, all’acqua, alla sanità, in difesa della dignità degli immigrati e contro la disoccupazione.
All’indomani di Firenze il rischio e’ quello che operai siciliani e studenti piemontesi, disoccupati napoletani e cassintegrati del Lazio, possano scoprire d'avere tutti qualcosa in comune, un nemico comune …
una lotta comune
E il problema maggiore sarà per chi e’ al potere sarà entrare in contatto con argentini, venezuelani, indiani, pakistani, palestinesi e africani che hanno già subito sulla propria pelle le delizie dell’ordine economico globalizzato.

Se almeno una volta nella vita ti è saltato in mente di cambiare l’ordine delle cose, non temere di essere accusato di associazione sovversiva : SIAMO IN TANTI! Migliaia a Seattle (nov.99 ),a Praga, a Napoli (marzo 2001), 300.00 a Genova (luglio 2002 ), 16.000 a Porto Allegre, 1.000.000 a Firenze (novembre 2002) e 150.000 a Cosenza (23 novembre 2002)
più aumenteranno la repressione e le ingiustizie più saremo a ribellarci..


Coordinamento ZONA ROSSA
zonarossa@katamail.com