Siracusa il radar del Plemmirio contro i migranti:
le schede tecniche che le amministrazioni ci nascondono
A cura di Elise Melot- Amniset.org • 21/02/2011/Antonio Mazzeo/Radioarchimede


Si chiama EL/M-2226 ACSR e sta per sbarcare sulle coste del bel paese.
Produce microonde e potrebbe essere pericoloso per la salute umana, ma ha il merito
di poter individuare piccole imbarcazioni da 20 a 50 Kilometri
e di poter mantenere sotto controllo più di 100 imbarcazioni allo stesso momento.

EL/M-2226 ACSR [...]
EL/M-2226 ACSR è un radar prodotto dalla società di difesa israeliana Elta Systems. Come rivella il giornalista
Antonio Mazzeo in un’inchiesta, l’Italia ha acquistato questa tecnologia per prevenire l’arrivo di “clandestini” sulle sue coste.
Il radar ha fatto mostra della sua efficienza in situazione di guerra, nelle mani della marina militare israeliana,
sottolinea l’Elta Systems e l’argomento sarà stato di peso per convincere le autorità italiane ed europee a comprarlo.
A pagare la fattura è infatti l’Europa, grazie al fondo per le frontiere esterne gestito dall’agenzia Frontex.
Il prezzo di un singolo radar non si conosce, ma si sa invece quanto costa installare e assicurare la manutenzione
di queste “grandi orecchie”: 5.461.700 euro secondo Antonio Mazzeo. “La società romana Almaviva, una società molto attiva
nel settore della comunicazione, dei call-center, ma anche della difesa e della sicurezza, ha vinto l’appalto” racconta Mazzeo
ai nostri microfoni, “ma non c’è stato nessun bando di gara”. Almaviva installerà dunque 5 radar EL/M-2226 ACSR in altre tante località della costa italiana. Tre di queste sono conosciute e si trovano in zone che hanno in comune il fatto di essere aree ambientali protette: Gagliano del Capo vicino Lecce, l’isola di Sant’Antioco in Sardegna e Plemmirio vicino Siracusa,
dove il è già stato ribatezzato dalla popolazione locale “il mostro di Plemmirio”.

La militarizazione delle frontiere e delle coste per impedire l’arrivo di migranti prosegue dunque. Già nel 2008 l’Italia aveva acquistato, grazie a dei fondi europei, una tecnologia simile. In questo caso si è trattato di un radar mobile utilizzato in Sicilia, Puglia e Calabria, ma sempre prodotto dalla Elta Systems e gestito dall’Almaviva. “E una vera follia”, conclude Mazzeo
“Si comprano sistemi d’arma da un paese in guerra, Israele, che viola costantemente i diritti umani, e si fa tutto questo
per lottare contro l’immigrazione clandestina. Una vera follia”.



Radar EL/M-2226 EL/M-2226 ACSR
Also Known As Advanced Coastal Surveillance Radar
Origin Israel Contractor/s Israel Aerospace Industries Ltd. (IAI)

Description:
The Elta Systems EL/M-2226 Advanced Coastal Surveillance Radar (ACSR) has been designed to provide
coastal surveillance and vessel traffic monitoring in both littoral and blue waters. The high-resolution radar imagery
provided by the ACSR is used for the prevention of drug smuggling, terrorist attacks, contraband and other illegal activities.
Besides, the ACSR radar can support search and rescue missions in coastal environments.

EL/M-2226 (Israel), Naval/coastal surveillance and navigation radars

Type
Family of X-band (8 to 12.5 GHz sub-band) Linear Frequency Modulated Continuous Wave (LFMCW)
coastal surveillance radars.

Description
The third generation EL/M-2226 Advanced Coastal Surveillance Radar (ACSR) family are solid-state LFMCW equipments
that are optimised for the detection of small surface targets in adverse sea conditions. As such, short-, medium- and long-range configurations have been developed, with each configuration incorporating an antenna/pedestal/turntable assembly, a radio frequency front-end, a transmitter, a receiver, a signal processor/controller and a personal computer-based control and display unit. Other system features include 24/365 functionality (in 'all weather conditions'), optimised surface target detection, automatic target detection and tracking, 'high' accuracy and resolution values, local or remotely controlled operation, a colour display with a background digital map, integral built-in test, the ability to be networked and interoperability with other types of sensor.

Maritime Surveillance Radars from Elta
Coastal defense radars introduce different type of systems, which are uniquely capable of detecting small boats and floating objects even at rough sea. These systems include the EL/M-2226 ACSR which is deployed along the Israeli coastline.
The system has recently been connected into a coastal defense network where additional radars are planned for installation
on the top of the chimneys of five power stations, located along the Israeli coastline. This network is also integrated with maritime surveillance radars (EL/M-2022A) employed on aircraft and helicopters. These radars are employing special inverse SAR algorithms to detect and classify surface vessels, automatically identifying hostile targets even in a dense maritime traffic. The Israeli Navy utilized this unique capability in its tracking of the Palestinian weapons ship Kareen A, before its interception in the Red sea in January 2002. 


Elta EL/M 2226 ACSR (Advance Coastal Surveillance Radar)
integrated with an electro-optical payload,
to perform as a coastal surveillance post. (picture: IAI/Elta)


 


Main System Features
• Combat Field proven systems. 
• Operates 24/365 under all weather conditions. 
• Local or remote operations. 
• Full Solid state Radar with very high MTBF (>5000h). 
• Background map on color display  
• High reliability, availability and operational readiness 
• Over 500 Simultaneous track capability 
• Very high range accuracy (1 m typical) 
• Range Signature classification capability. 
• Simple network control of several radars controlled by a remote command and Control Centre/ VTMS.
• MS windows Graphic Interface.
 
Specifications:
• X - Band Linear FMCW radar. 
• Azimuth Beamwidth < 1.5° 
• Elevation Beamwidth < 3.5° 
• Detection range (sea State 3): 
o Rubber Boat  >20 Km 
o Patrol Craft >60 Km 
o Shipping Vessel – Up to the horizon
 



Scheda tecnica

Specifiche tecniche Applicazioni Configurazione


AlmavivA vince la gara della Direzione Centrale Immigrazione e Polizia Frontiere

AlmavivA, in RTI con Unisys spa e Secom srl, si è aggiudicata la Gara d’Appalto, indetta dalla Direzione Centrale
dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, per la realizzazione di un Sistema di raccolta di informazioni,
analisi e relativo monitoraggio finalizzato al coordinamento delle attività di contrasto all’immigrazione clandestina
attraverso il Mediterraneo allargato e le frontiere terrestri (SATM).


Mazzeo Antonio 20 febbraio2011 intervista