La nota del Ministro dell'ambiente:
«Il traliccio-radar del Plemmirio rappresenta
un errore a cui va posto rimedio. La realizzazione di una struttura tanto
ingombrante lungo il litorale di un’area marina protetta, peraltro in un’area
che nella stagione estiva è densamente popolata, andava evitata.
Non discuto le esigenze di sicurezza nazionale che hanno indotto la Guardia
di finanza a realizzare la rete di venti radar di cui anche quello del
Plemmirio fa parte e certamente l’iter autorizzativo è stato perfettamente
legittimo. Ma il
problema che si pone oggi gran parte dell’opinione
pubblica siracusana è quello di trovare una soluzione a una vicenda
che viene vissuta come un’onta a un territorio di grande pregio paesaggistico.
Ho avviato contatti con la Guardia di finanza per affrontare il problema
e sono certa che da parte delle Fiamme gialle esista la massima disponibilità
ad approfindire la questione. Penso che sia possibile trovare un punto
di incontro fra le esigenze di sicurezza nazionale e quelle di tutela delle
parti più pregiate del nostro territorio. Spero che, dialogando
con le istituzioni, si possa trovare una collocazione alternativa per la
struttura e, al contempo, ricevere tutte le informazioni e assicurazioni
sulla sicurezza per la popolazione».
«La settimana prossima - ha concluso l’onorevole
Prestigiacomo - incontrerò i vertici della Guardia di finanza e
prenderò contatto con il sindaco. Spero che con la disponibilità
di tutti, la soluzione possa essere trovata in tempi brevi».
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