Radar del Plemmirio, il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo:
"Forse lo potremmo spostare"
"Ma I radar a microonde anti-immigrati saranno 20 sul territorio nazionale"
La Sicilia 27 febbraio 2011

Sulla vicenda del radar nell’area marina protetta del Plemmirio, dopo la reazione determinata degli abitanti per il timore
di possibili quanto pericolose radiazioni, interviene oggi, con una nota, il ministro dell’Ambiente, Prestigiacomo.
«Spero che, dialogando con le istituzioni, si possa trovare una collocazione alternativa per la struttura
e, al contempo, ricevere tutte le informazioni e assicurazioni sulla sicurezza per la popolazione»

La nota del Ministro dell'ambiente:
«Il traliccio-radar del Plemmirio rappresenta un errore a cui va posto rimedio. La realizzazione di una struttura tanto ingombrante lungo il litorale di un’area marina protetta, peraltro in un’area che nella stagione estiva è densamente popolata, andava evitata. Non discuto le esigenze di sicurezza nazionale che hanno indotto la Guardia di finanza a realizzare la rete di venti radar di cui anche quello del Plemmirio fa parte e certamente l’iter autorizzativo è stato perfettamente legittimo. Ma il
problema che si pone oggi gran parte dell’opinione pubblica siracusana è quello di trovare una soluzione a una vicenda che viene vissuta come un’onta a un territorio di grande pregio paesaggistico. Ho avviato contatti con la Guardia di finanza per affrontare il problema e sono certa che da parte delle Fiamme gialle esista la massima disponibilità ad approfindire la questione. Penso che sia possibile trovare un punto di incontro fra le esigenze di sicurezza nazionale e quelle di tutela delle parti più pregiate del nostro territorio. Spero che, dialogando con le istituzioni, si possa trovare una collocazione alternativa per la struttura e, al contempo, ricevere tutte le informazioni e assicurazioni sulla sicurezza per la popolazione».
«La settimana prossima - ha concluso l’onorevole Prestigiacomo - incontrerò i vertici della Guardia di finanza e prenderò contatto con il sindaco. Spero che con la disponibilità di tutti, la soluzione possa essere trovata in tempi brevi».