REPORT RIUNIONE COORDINAMENTO NAZIONALE
MOVIMENTI PER L'ACQUA
Roma, 04 Settembre 2010
La riunione è stata convocata con l'obiettivo di strutturare
l'Assemblea nazionale dei Movimenti per l'Acqua che si terrà a Firenze il 18 e 19 settembre, oltre ad affrontare il nodo dell'autofinanziamento della campagna referendaria
e la questione della mobilitazione per l'acqua pubblica in Sicilia.

Presenze:
Comitato Veneto, Abruzzo Social Forum, Arci, WWF Italia, Ass. Botteghe del Mondo, Forum Toscano Acqua, Comitato Acqua Provincia Reggio Emila, Comiato Acqua Emilia Romagna, Associazione Yaku, Coordinamento Regionale Acqua Campania, Ass. A Sud, Comitato Acqua Pubblica Aprilia, Coordinamento Regionale Acqua Sicilia, Ass. Condividi, Ass. Michele mancino, Comiato Acqua Grosseto-Amiata, Missionari Comboniani, Istituti Missionari Italiani, Cobas Palermo, As.. Antimafie "Rita Atria", Moviment@cqua, Cittadini Invisibili? No grazie!, LOA Acrobax, Forum Bergamasco dei Movimenti per l'Acqua, Comitato Acqua pubblica Pavia, Comitato Acqua Pubblica Savona, Comitato Lavoratori Aqp, Comitato "Giù le mani dall'acqua", Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica "B. Arcuri", Comitato Pugliese "Acqua Bene Comune", Comitato No Priv Contro la Privatizzazione dell'Acqua Castelbuono, Comitato Acqua Bene Comune Provincia BAT, Comitato Italiano Contratto Mondiale sull'Acqua, Diocesi Termoli-Larino, Action, Confederazione Cobas, Ass. Ya Basta Italia, Sinistra Critica, Fp Cgil, Amici di Beppe Grillo, Geologia Senza Frontiere, Coordinamento Romano Acqua Pubblica, Segreteria Campagna Referendaria Acqua Pubblica.

L'assemblea di Firenze sarà il momento in cui tutte e tutti insieme definiremo le strategie e le linee guida della campagna referendaria che ci vedrà impegnati sino allo svolgimento dei tre referendum.

Nonostante la ben nota instabilità del Governo e la conseguente incertezza sulla sua tenuta (nel caso in cui si vada ad elezioni politiche nella primavera prossima il referendum verrebbe automaticamente rimandato al 2012) è stato, comunque, condiviso di affrontare la discussione presupponendo che il referendum si tenga tra il 15 aprile e 15 giugno 2011.

Si è convenuto, pertanto, di strutturare l'assemblea di Firenze incentrando le sessioni di lavoro sulle mobilitazioni e iniziative da mettere in campo al fine di raggiungere il successo referendario, a partire dall'importanza delle vertenze territoriali e dal quadro d'insieme che tiene conto tanto della situazione a livello ambientale e che di quella internazionale.

E' stata definita una bozza di programma che qui s'integra anche con i probabili orari:

Sabato 18 settembre

11.30-13.00 - Saluti, accoglienza, relazione introduttiva, intervento O. Oliveira (Bolivia-Cochabamba) (Assemblea plenaria)

13.00-14.00 - Pausa pranzo

14.00-20.00 - Sessioni di lavoro

Cena

Domenica 19 settembre

09.30-13.00 - Assemblea plenaria

13.00-14.00 - Pausa pranzo

14.00-16.30 - Assemblea plenaria

Sono stati così definiti in estrema sintesi i temi da approfondire nelle sessioni di lavoro (titoli provvisori):

Vertenze territoriali, proposte e mobilitazione nazionale - Richiesta di moratoria sui processi di privatizzazione e relativa mobilitazione; iniziative su e con Enti Locali; vertenze locali per la ripubblicizzazione; linee guida della campagna referendaria;

Funzionamento campagna referendaria - Campagna di autofinanziamento e formalizzazione Comitato Promotore; campagna di comunicazione;

Proposta di nuovi modelli - Gestione pubblica e partecipata; finanziamento SII; legalità, potere e mafie;

Acqua-ambiente-mondo - Da Copenaghen a Cancun, acqua e cambiamenti climatici; acqua e usi impropri; acqua e diritto; acqua e Europa.

Per ciascuna sessione di lavoro verranno individuati dei facilitatori (max 3-4 per sessione) che avranno il compito, entro lunedì 13 settembre, di definire un titolo ed elaborare una proposta compiuta dei temi da trattare.

E' stata condivisa la necessità di uscire dall'assemblea con un appello in cui si delinei il percorso che s'intende intraprendere, il quale in primis passa per una richiesta forte di moratoria e una mobilitazione nazionale a suo supporto da tenersi tra fine novembre e inizio dicembre. A tal proposito sono state avanzate due proposte alternative: manifestazione nazionale a Roma o giornata d'iniziativa diffusa sui territori. Nelle prossime settimane avremo modo di decidere quale attuare.

Verranno raccolte adesioni all'appello e se ne proporrà la pubblicizzazione sui media.

Rispetto all'assemblea si è convenuto sull'opportunità di far uscire una pubblicazione con l'appello, i report delle sessioni di lavoro, la legge d'iniziativa popolare, i quesiti referendari e approfondimenti, una relazione dei costituzionalisti sui tre referendum.

Nella riunione è stato affrontato separatamente il tema delle risorse economiche e della campagna di autofinanziamento.

A tal proposito è stata avanzata una proposta di campagna di autofinanziamento con presentazione ai territori, ai media, sui siti, con iniziative locali e nazionali.

Tale proposta è stata condivisa da tutti i presenti, in particolar modo è stato sottolineato il suo significato "politico" per l'autonomia del movimento, per il superamento dell'assistenza economica di altre strutture e l'indipendenza dalla politica istituzionale e, infine, sulla motivazione a vincere che racconta.

Sono necessarie verifiche giuridiche sulla definizione del fondo, sulla definizione del contratto di sottoscrizione, sulle modalità di restituzione, sulle modalità di gestione del rimborso elettorale eventuale. Si è deciso di intrapredere un primo giro con Banca Etica e si rinvia all'assemblea di Firenze dando mandato a Claudio Jampaglia con l'aiuto di Elisabetta Gazzola e della segreteria di approfondire e presentare un quadro di possibilità.

In ultimo è stata affrontata la questione della mobilitazione per l'acqua pubblica in Sicilia.

Premesso che le iniziative messe in campo in Sicilia, sia a livello di Enti Locali che di Forum dei Movimenti regionale, sono tra le più avanzate in Italia ed in quanto tali da valorizzare, è stato sottolineato come nel corso degli ultimi mesi siano emerse problematiche di assoluta rilevanza tra diverse componenti del Forum siciliano.

Durante la discussione si è iniziato a condividere tali criticità con l'intento di ricostituire l'unitarietà del forum territoriale e a tale riguardo si è condivisa la necessità di approfondire la questione in un incontro da svolgersi in Sicilia entro la fine di settembre-inizio ottobre a cui potranno prendere parte tutte le realtà interessate.

L'obiettivo che ci si è posti è quello di giungere a ricomporre il comitato locale, anche con l'eventuale contributo del Coordinamento nazionale, in modo da rendere la sua azione maggiormente efficace e incisiva.

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Paolo Carsetti
Segreteria Campagna Referendaria Acqua Pubblica
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